Articoli con tag “mente

Evocatio

Finestre a Pirano

S’inebria il pomeriggio
di luce soffusa e calore
tra le persiane di una stanza.

Si ammanta di raggi dorati
nel gioco di una danza segreta
fatta di polvìscolo sospeso.

Come il respiro dopo un bacio
e gli occhi chiusi ad ascoltare
quel che vorremmo durasse.

Tutto tace
quando improvvisamente
le risa risuonano nella mente.

Rompono il silenzio
senza far rumore
accarezzano il cuore.

Ti sono dentro…
e così mi ricorderai
nel tempo.

2 novembre 2014

Evocatio © Paula Becattini

Annunci

Una cosa vorrei dirvi

Il mare di Pirano

Una cosa vorrei dirvi.

Siate quello che siete.
Non fingete! Non cambiate!
Mai.
Non ne vale la pena…
Nel bene e, purtroppo, anche nel male.

Che poi
– quando penserete di aver conquistato la vetta –
vi ritroverete nel baratro.

Oppure avrete tutto ma senza essere voi stessi.
E in molti vi ameranno
per quel che non siete veramente.

Ecco, ve l’ho detto…

(la mia mente si tuffa in un mare blu)

18 ottobre 2014

Una cosa vorrei dirvi © Paula Becattini


L’amore rende ingenui

Tutto si contrae quando mi cerchi
Tutto torna a me
nuovamente
Come un filo di dolce miele
e una mano passata sul ventre
lentamente
Al passo di un valzer lento
sembra ieri
sembra un giorno qualunque
di pace e sentimento
Tutto implode quando mi guardi
e non esiste altro al di fuori
tra me e te
se non fosse che un attimo
e tutto poi riesplode improvvisamente
macchiando i giorni
di una crudeltà esasperante
Così ti penso e ti amo e ti odio
sulla strada del ritorno
verso casa
E tutto si contrae velocemente
sull’asfalto che corre
e nel silenzio assordante
della mia mente

L’amore rende ingenui.

20 luglio 2014

L’amore rende ingenui © Paula Becattini



Se fossi libro…

Libri su di uno scaffale

Oggi mi sento sospesa.
Eppure dentro mi scoppia un mondo, ma non ce la faccio nemmeno a prendere la penna in mano.
Così, prima di ributtarmi faticosamente nel lavoro, vi affido a questi bei versi di Francesco Paolo Ettari che mi sono stati donati ieri sera da un amico poeta.
Quando li ho letti per un attimo mi si è offuscata la mente; poi ho chiuso gli occhi, dicendomi:
“Se fossi libro… qual titolo avrei?”

C’è chi ti legge come un libro aperto,
chi ti chiude come un libro letto,
chi ti scrive come un libro bianco,
chi ha perso il segnalibro,
chi voleva leggerti ma le emozioni non erano in saldo,
chi ti ha sfogliato e riposto sullo scaffale,
chi ti ha portato a casa e messo in libreria.
Forse un giorno qualcuno ti legge sul serio,
dalla copertina all’ultima pagina,
e ti porta con sé come il dono più prezioso.
(F. P. Ettari)

25 giugno 2013

Se fossi libro… © Paula Becattini


Così sia

Fasci di luce

Sono pensieri sparsi
ricordi ambrati
parole improvvisamente tornate.
La tristezza non è un male
fin quando gli dai un volto,
due occhi che di te
han rubato la profondità.
Solo un attimo
di ritorno non-ritorno.
Un attimo che
restituisca l’abisso,
quell’abisso che
ti portavi dentro.
Sono pensieri sparsi
ricordi ambrati
dal peso di piombo
in fondo allo stomaco.
La tristezza non è un male.
Ma adesso tutto è troppo silenzioso,
tutto troppo assente al cuore
troppo banale alla mente.
E la solitudine fedele compagna
più di quel che ti aspettavi…
Così sia.

19 maggio 2013

Così sia © Paula Becattini


Folle, folle, folle

Ed ora
non sei che uno squarcio nel mio ventre
cicatrice riaperta per guardarmi dentro
e riscoprire il fuoco folle, folle
dell’essere immancabilmente donna
sangue che pulsa, che muove l’universo
fin dalle viscere di una solitudine
che è il solo contatto tra noi
piani inclinati, intersecati
nel vuoto provocato di una passione
evocante brucianti bocche di amanti
disegnate nella mente.
E tu non ci sei
mentre la mia mano si strappa il grembo
folle, folle, folle di te…

3 maggio 2013

Folle, folle, folle © Paula Becattini


Il tempo di una stagione

In quel che fu
il tempo di una stagione
m’innamorai
e persi quell’amore.
Ora non vi è più estate
o primavera
che lo eguagli nella pienezza.
Né inverni lunghi
o autunni tristi
a ricordarlo al calore di una fiamma.
Se ne sta lì,
fermo immagine nella mente
mentre il cuore
chiude tutte le finestre
appena spira un vento
che d’irrequieto ha
il rapimento della ragione.

5 aprile 2013

Il tempo di una stagione © Paula Becattini


Fugge la primavera

Vocabolario aperto su tastiera alla parola "Amore"

Mormoro ormai una musica senza tempo
un addio nel silenzio schiacciante
senza parole pesanti su di un cuore stanco
che a volte si agita per niente.
Nessuno sa quale volto indosso
mentre ripropongo strofe
in moto continuo nella mia mente
e sembra ieri quando duettavi con me
nella penombra di una stanza.
Oh, fugge! Fugge la primavera
con i suoi baci caldi
le promesse perdute nella brezza
che adesso scuote muta e raffredda.
Di parole ne avrei ancora da donare
che le ho abbandonate all’eco
disperdendole tutte dentro me.
Mai sono tornate indietro.

22 marzo 2013

Fugge la primavera © Paula Becattini


Insomnia

Sguardo

Piega inutilmente
il sonno la mente,
tenendo aperti
due occhi
sull’anima e sul dolore.
E si allungano le ore
resistendogli
come una battaglia
tra titani muti e sordi
che non sentono ragione.
Si raccoglie il corpo
tra le proprie ossa
che bucano la pelle
i muscoli, i tendini:
non ci sono grida.
Solo l’alba
e un nuovo giorno
affrontato ad occhi aperti
con il coraggio
di una misera guerriera.

28 gennaio 2013

Insomnia © Paula Becattini

Cara mamma,
oggi te ne sei andata per l’ennesima volta come quattro anni fa e mi manchi.
Non mi farò abbattere: resisterò, perché – lo so – tu mi sei sempre accanto.
E ti ringrazio per avermi forgiata così come sono…


Ci sentiamo tutti un po’ soli

Mi cibo di avanzi
– nel cuore e nella mente –
e bevo gocce di ricordi
sul cadere della sera.

Ci sentiamo tutti un po’ soli,
nonostante la compagnia
e lo scambiar parole.

Ma che bello era far l’amore.
Con te.

17 aprile 2012

Ci sentiamo tutti un po’ soli © Paula Becattini


Venere

Venere di Milo (Museo del Louvre, Parigi)

Sono venere di marmo
scolpita per sbaglio
dalle proporzioni sinuose
e mammelle generose.

Sono venere preziosa
che guarda perduta
– oltre un pensiero, un’idea –
in un mistero racchiusa.

Prigioniera della mente
in sogni e peregrinazioni
pochi i sentimenti palpabili
inconsistenti come polvere.

Sono venere senza libido…
Chi mi dona una lacrima?
Oppure un sorriso?

13 maggio 2010

Venere © Paula Becattini