Articoli con tag “brezza

Presto sarà settembre

L’alba si è svegliata
nel movimento del vento
giocando con le chiome
e il mio umore denso
correndo via inaspettatamente
tra il dondolare lieve
delle foglie estive e il cielo.
Ma la brezza del mattino
mi sussurra segreti
all’ombra di un luglio infuocato
e penso:
morirà nel susseguirsi del tempo
e di queste stagioni
rimarranno solo ricordi.
Poi ti vedo…
Un’apparizione riconoscibile
ricca di sensazioni indelebili.
Mi uccide la mancanza
ma io rinasco.
Presto sarà settembre e poi aprile.

24 luglio 2015

Presto sarà settembre © Paula Becattini

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Tralcio d’amore

Vite

Alba che si elèva
sulle dolci colline aretine,
una lieve brezza s’insinua
tra i filari e le brine.
Nessuno sguardo
coglie le prime gemme
mentre un caldo sospiro
si risveglia flemme.
In bocca ancora ha
il sentore di sottobosco
e la freschezza di un bacio lontano
rubato al chiosco.

Ricordo…

Il rosso rubino del vino
si confondeva con di lei la chioma
ogni volta che alzavo il calice
per rubarle un sorriso e l’aroma.
Tra le sue morbide labbra
arroganti raggi di luce:
parea già piena estate ove
anche uno sguardo seduce.
Ora ne percepisco il velluto
e la linea del fianco morbido
sotto le lenzuola da non osar
sfiorarla col palmo ruvido.

Tu sei il mio tralcio…

Al tramonto che si adagia
sulle dolci colline aretine
una lieve brezza s’insinua
tra i filari e le mie spine;
il ricordo della tua eleganza
e della fu bellezza etrusca
i doni di questa terra
per un momento offusca.
Ma senza te e lei sarei nessuno
che ancor oggi mi sorridi
quando ti offro un bicchiere
del nostro nettar divino.

2 maggio 2014

Tralcio d’amore © Paula Becattini


Per te

Tramonto tunisino

Sulla porta rimasi
come una madre
dal viso stanco, il profilo antico
e le mani a sciogliere
i capelli raccolti
alla lieve brezza.

Attesi i tuoi baci
attesi un volto oltre le case
dai colori caldi di mille tramonti.

Chiudi al dolore
gli occhi perduti:
non son io quella donna
non sono io che ti amai
indomita al tempo
incendiata dal sentimento.

D’amore si muore
dall’amore si nasce
ed io per te perii.

Per te, assorta nel niente, tornai
e ferma sulla soglia sono.
Ma tu non tornerai.

16 luglio 2013

Per te © Paula Becattini


Fugge la primavera

Vocabolario aperto su tastiera alla parola "Amore"

Mormoro ormai una musica senza tempo
un addio nel silenzio schiacciante
senza parole pesanti su di un cuore stanco
che a volte si agita per niente.
Nessuno sa quale volto indosso
mentre ripropongo strofe
in moto continuo nella mia mente
e sembra ieri quando duettavi con me
nella penombra di una stanza.
Oh, fugge! Fugge la primavera
con i suoi baci caldi
le promesse perdute nella brezza
che adesso scuote muta e raffredda.
Di parole ne avrei ancora da donare
che le ho abbandonate all’eco
disperdendole tutte dentro me.
Mai sono tornate indietro.

22 marzo 2013

Fugge la primavera © Paula Becattini