Poesie

Clochard #2

Targa Premio Martina Natale 2019

Non ricordo chi sono.
Non ricordo da dove arrivo.
I miei occhi si cibano di lune piene
eterne nel loro susseguirsi.

Una fede è il mio appiglio
a un dito, al cuore
ormai spoglio di abiti decorosi
e senza giaciglio.

Vago nella memoria:
forse ero un marito
forse un buon padre.
Chi può dirlo?

Non io che ho perso tutto
– tranne il respiro –
fors’anche la dignità

o forse non del tutto.

Questa fede d’oro al dito
mi stringe il cuore e grida:
io ci sono!

Non ricordo.
Forse ero un marito
forse un buon padre
ma so di non aver fatto niente di male.

Ho fede
e in questa fredda notte d’estate
immagino un abbraccio
che poi non era molto lontano.

E mi addormento.

26 marzo 2019

Clochard #2 © Paula Becattini

Quarta Classificata Ex equo al Concorso Letterario Nazionale
Premio Martina Natale – 1a Edizione
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Nec sine te, nec tecum vivere possum

Non ho più carte da giocare
né supplementari su cui confidare.

E tu, tempo, fuggi inesorabile
guardandomi superficialmente.

Ed io, nonostante tutto,
ti apprezzo.

Anche se mi hai tradita
nel momento in cui confidavo in te.

Nec sine te, nec tecum vivere possum.

22 maggio 2019

Nec sine te, nec tecum vivere possum © Paula Becattini

PsicoTT

Ovvero: gioco a Tennis Tavolo

Dimmi,
come si fa ad essere cattiva?
In partita, dico,
no, non nella vita.
Quello mai: proprio
non ne son capace.
Ma dici funzioni allo stesso modo?
Se non spingo forte in carriera
non mi viene nemmeno di dritto?
E se non do un manrovescio
a chi mi ha fatto un torto
non so come si fa invece
a chi mi strappa un punto?
È davvero strano, sai?
Pensavo si trattasse di un gioco ludico
invece mi ritrovo
a dover correre giocando a scacchi
e a riflettere su quanto
di me dover cambiare,
forgiare una nuova anima,
e d’impeto e grinta nutrirla
affinché la vita mi sorrida.
E la cosa m’intriga.

7 aprile 2019

PsicoTT © Paula Becattini


La realtà delle cose

Niente è eterno.

Anche la lama più tagliente
lentamente si consuma
ogni qual volta viene affilata.

6 gennaio 2019

L’ordine delle cose © Paula Becattini


Solo tu puoi sapere

Quale è l’ordine dei tuoi pensieri?
Mentri ti svegli all’alba
e senti le membra appartenerti;
riprendi possesso della sostanza
– della pesantezza di una vita –
e della carne viva
quando ancora non hai aperto occhi
alla luce che acceca.

Quale è l’ordine dei tuoi pensieri?
Solo tu puoi sapere.

15 marzo 2018

Solo tu puoi sapere © Paula Becattini


Versi

Si affacciano timidi
al davanzale dell’anima

e con occhi sgranati
divorano lo scorrere della vita

come bimbi avidi
di sapere.

20 dicembre 2017

Versi © Paula Becattini


Consapevolezza

Se l’oggi fosse sempre domani
non esisterebbe ieri
e il presente indosserebbe il futuro
senza rimorsi.

26 novembre 2017

Consapevolezza © Paula Becattini


Haiku #17

Particolare di una pittura di Fan Zeng

Raggiunge quiete
il cuore nell’abbraccio
– Sogno d’estate –

16 luglio 2016

Haiku #17 © Paula Becattini

 


Meraviglia

Basilica di Santa Maria in Aracoeli, Roma (interno)

Cosa sei mai, meraviglia?

Se tu non avessi nome, se tu non avessi dove
saprei comunque chiamarti e raggiungerti
al di là di sguardi indiscreti
nell’intimità di un attimo bramato
scoprendo nuovamente il tuo sorriso
per esplodermi improvvisamente dentro.

Infondi calore, rischiari l’anima
lasciando a mezz’aria il tempo e il respiro.
Poi volgi lo sguardo altrove:
ancora non albeggia su queste colline
che già sei passata e già attesa nuovamente
come un amore che vaga senza dimora.

Meraviglia…

24 maggio 2016

Meraviglia © Paula Becattini


Emozione

Ci sono attimi ed emozioni
che nessuno può fermare.
Una volta mi hai amata.
Eravamo fronte mare
e l’infinito oltre la linea:
potevamo toccarlo con mano
mentre la bassa marea
portava via l’ultimo raggio di sole.
Ed ora la conchiglia
grida tempesta nella mia testa!
Se l’allontano
resta la visione di molteplici onde
sulla sabbia dorata
e di una voce che mi chiama,
vicina eppur lontana.
Ci sono momenti ed emozioni
che nessuno può fermare
ed io non trovo pace.
Ma forse pace è solo noia:
per questo mi lascio inebriare
ed ogni attimo lo vivo
facendone emozione.
Ancora…

11 giugno 2016

Emozioni © Paula Becattini

 


Alchimia di un amore breve

[Non guardarmi con l’anima,
potresti trafiggermi l’essenza]

Se tu non fossi femmina
saresti comunque donna
con la tua forza
mascherata di debolezza

Non ti ho mai conosciuta veramente
eppure sei sempre stata colei
che alberga nei miei sogni
e quando ti ho incontrata…

Quando ti ho incontrata
ti ho persa l’istante dopo
per una distrazione
perché pensavo non fossi vera

Hai invaso gli occhi
di una bellezza inspiegabile
e di desideri incontrollati
mentre la paura avanzava

Hai scatenato l’inconfessabile
e la consapevolezza che tutto è un attimo
e tu l’attimo indimenticabile
da cui fuggire.

[Alchimia meravigliosa
di un amore breve]

7 giugno 2016

Alchimia di un amore breve © Paula Becattini


Lontano

Sulla strada che porta
là dove gli occhi
si bagnano di ricordi
due gambe bianche
trascinano un fardello di sogni.

Piedi di bimba
fasciati da desideri di donna
tradiscono il vero intento
in un passo scanzonato
e il succedersi di un altro incerto.

La scia della loro tempesta
si perde nel passato
non ha consistenza
ma la potenza di un’esistenza
il travaglio di molti ardori

o forse di un solo amore
mai descritto
fin dalla prima pagina del suo libro
perché è difficile voltarne l’ultima
per poi riporla lontano.

Lontano dal cuore.

4 giugno 2016

Lontano © Paula Becattini