Grafica

Costruire un futuro migliore

Building The Future - Future Briefs #1

Negli ultimi anni della mia carriera professionale – la quale ha avuto uno slancio inaspettato, prospettandomi nuovi obiettivi da raggiungere mai immaginati prima – mi sono imbattuta frequentemente, dovendone studiare anche le dinamiche, in quelle problematiche ambientali, sociali ed economiche che ormai affliggono da decenni a livello mondiale la nostra società.
Risorse alternative, smaltimento rifiuti pericolosi e non, economia circolare, bonifiche, riconversione di stabilimenti dismessi… tanti buoni propositi, idee, progetti; tanti scogli da superare come mancanza di risorse, burocrazia interminabile, opposizioni politiche.
Ma costruire un futuro migliore è davvero possibile?
Personalmente ne sono convinta.
Iniziare a condividere conoscenze a riguardo è un primo passo.
Contribuire, dando il buono esempio anche con piccole azioni quotidiane, è un valore aggiunto.

Per questo oggi vi presento – insieme alla sua veste grafica studiata per una buona lettura su web e adatta anche a daltonici – Building the future, il primo di una serie di quaderni intitolata Future Briefs, un gruppo di lavoro aperto a contributi più diversi, che desidera gettare semi di discussione per rendere da subito evidente quanto possa essere fertile la volontà di condividere conoscenze per immaginare e costruire un futuro migliore.
L’attuale scarsità di risorse impone un ripensamento su come affrontare le sfide che ci attendono per il futuro delle nostre città, delle imprese, della sanità, della formazione e istruzione, dell’arte e della cultura.
E nel prossimo futuro si configureranno scenari istituzionali molto diversi da quelli attuali: esplorarli aiuta a capire quale paesaggio delle istituzioni e quale coreografia dei servizi siano possibili per plasmare il domani delle comunità e dei territori.

Buona lettura.

21 maggio 2016

Costruire un futuro migliore © Paula Becattini

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Guardare oltre

Cane della prateria: elaborazione grafica con Photoshop

…e rispolverare la tavoletta grafica in cerca di nuove ispirazioni.

24 aprile 2015

Guardare oltre © Paula Becattini


Ed è Natale #2

Christmas Greeting Card

Poco tempo fa…

Tra muschi e licheni
ripongo i pensieri
mentre sistemo
l’ultimo pastore.
*
Si dissolvono le grida
al dolce contatto
di cinque piccole dita
mentre incrociano le mie.
*
Dal passato al presente
non cambia il ridente
attendere il mistero
in questa notte di pace.
*
Un trasmettere amore
e antiche fiabe sussurrate
tra mille luci colorate
e un nuovo presepe.
*
Ed è Natale.

25 dicembre 2008

Ed è Natale #2 © Paula Becattini


Ed è Natale #1

Christmas Greeting Card

Tanto tempo fa…

Tra muschi e licheni
ricordo profumi
che appartengono
a un magico bosco.

Fresca aria pungeva
gote rosee sorridenti
tra lo scroccar lieve
di bianca e fresca neve.

Orme fatate giocavano
con occhi di bimbi
curiosi nel silenzio
di pomeriggi fuori.

Un rincorrer sogni
trasmessi dalle pagine
di un libro trovato
nello scaffale, perduti.

Ed era Natale.

25 dicembre 2008

Ed è Natale #1 © Paula Becattini


And the Winning Cover is…

The parting gift cover

La vera soddisfazione non è quella di aver vinto il contest…

Ringrazio Noel Coughlan: è stato un vero piacere lavorare per lui.
La versione mobile di The parting gift sarà pubblicata su Amazon il 6 novembre prossimo.

13 ottobre 2015

And the Winning Cover is… © Paula Becattini


Domani

Beating the odds

Domani sarà un giorno come tutti gli altri.
E come tutti gli altri ricorrerà una volta all’anno.
Domani sarà un altro giorno nel quale farsi forza, perché ogni giorno diventa sempre più difficile.
E non ci saranno scusanti.
Ma domani ho deciso di farmi un grande regalo, nonostante sia provata psicologicamente e fisicamente.
Ho deciso che domani ci sarà il sole: dentro e fuori.
E addio tristezza; addio preoccupazioni professionali, addio preoccupazioni finanziarie; addio ascesso con relativa febbre; addio solitudine; addio a tutto quel che è male.
Domani con una spugna cancello tutto.
Poi… poi tengo il gessetto in tasca, pronta a riscrivere una vita: se non mi piace cancello e ricomincio.
Domani sarà un giorno come tutti gli altri, ma con il sorriso sulle labbra.
Me lo ha insegnato mia figlia.
E con lei vorrei dare il meglio di me stessa ai play-off del Campionato Femminile serie C di tennistavolo.
Perché la vita è una sfida.

Beating the odds…

1 giugno 2013

Domani © Paula Becattini


E se la vita è uno scherzo…

Cover book

E se la vita è uno scherzo
ho la risata pronta a fior di labbra
e due dadi da lanciare in aria
per chi vuole vincere la sua scommessa.
O perderla dolcemente contro me…

23 aprile 2013

E se la vita è uno scherzo… © Paula Becattini


Una questione di gusti… e non solo!

Postcard wanted for wedding lighting company

Questa crisi ci sta mettendo in ginocchio un po’ tutti quanti.
Sinceramente, dopo vent’anni di onorata carriera profiqua, sono stanca di sentirmi dire che sono troppo “vecchia” o che “ho troppa esperienza” e di conseguenza “peso troppo” a una azienda, sia come libera professionista che come dipendente.
C’è chi mi ha consigliato di falsificare il mio curriculum, in peggio…
Ma questa è la realtà!
Così, nei momenti di inattività, mi sono messa comunque all’opera nel cercare nuovi sbocchi, nuove vie che possano — oltre a mantenermi attiva nel mio campo — darmi un po’ di sostentamento economico.
Niente di più facile, vero?
Sì, come no.
Però una cosa interessante l’ho trovata: un sito di “mercato creativo” internazionale, di design collettivo, che lancia concorsi tra le startup… insomma, un grande portale per il design creativo in crowdsourcing, il quale — sostengono — sia quello che al momento cresca più velocemente e offra più opportunità di guadagno.
Non è un campo facile neanche questo, perché ti ritrovi in competizione con altri 20, 40 designer veramente bravi! E, inoltre, i concorsi lanciati dai clienti europei rappresentano attualmente poco più del 15% del totale.
Ma questo è il bello! Finalmente nuovi stimoli (e in Italia c’è di tutto fuorchè questo!) che ti portano a metterti in discussione e a pensare con “logiche” diverse di comunicazione.
Perché i gusti americani in fatto di copertine e flyer, per esempio, sono totalmente diversi dai nostri. Per non contare sull’impostazione richiesta, decisamente più virtuosa!
Al momento ho partecipato solo a tre contest. Uno di questi ha richiesto un “Accordo di Riservatezza”, quindi non mi è possibile divulgare l’operato.
Qualche commento positivo l’ho ricevuto — e ciò mi induce a non demordere! —, ma il risultato finale è sempre stato lo stesso: E L I M I N A T E D !
Però tutto ciò è divertente, sicuramente una buona ginnastica formativa, che arricchisce inoltre il mio portfolio.
Avanti tutta!

20 aprile 2013

Una questione di gusti… e non solo © Paula Becattini


Incubo

Incubo

Occhi che non vedono
mani che non toccano.
Questo atroce dolore
comunque si ripercuote
si agita
per rinascere dentro un petto
che tanto amore contiene.
Mi lascio toccare
mi lascio bruciare all’interno
e lo chiamo, lo invoco
sempre più lievemente
io sempre più inconsistente
con mille nomi diversi
con mille bocche diverse
un bacio tra labbra carnose
dove la mia voce
si spezza in mille singulti
e senz’aria
respiro il suo penetrarmi
come gelidi dardi.
Lo sento, lo vivo
un abbraccio che non abbandona,
Io, la sua amante segreta.
Lui, il mio incubo
mi prende nuda e madida
su di un letto sospeso.

14 febbraio 2013

Incubo © Paula Becattini


Haiku #15

Abbraccio di ballerine

Semplice e lieve
morbido abbraccio ambìto
– sonno spezzato –

12 febbraio 2013

Haiku #15 © Paula Becattini


Vallo a dire a Facebook

Abbasso Facebook

Chi con fin troppa facilità ti offre l’amicizia, può con la stessa togliertela?
Vallo a dire a Facebook…
Non che abbia raggiunto numeri astronomici in conoscenze/amicizie, ma come ne arrivano ogni tanto ne sparisce qualcuna. Me ne accorgo e mi chiedo: «Perché? Che ho fatto di male? Ho scritto qualcosa che non dovevo? Pubblico troppe o troppo poche poesie? Ho chiesto amicizia a sconosciuti, senza accorgersene me l’hanno accordata e di conseguenza poi tolta? Sono antipatica?».
Insomma per un po’ mi fascio la testa, qualche minuto, poi mi passa. Fortunatamente.
In fondo di amicizie ne ho richieste ben poche, tutte le altre mi sono arrivate: tanti colleghi di penna e di scatto sparsi per l’Italia e per il mondo, pongisti e grafici…
Lo smacco arriva quando a togliertela l’amicizia è un amico vero.
Non mi sono fatta troppe domande, ma un po’ ci sono rimasta male, perché sicura di non avergli fatto un torto; anzi, quando dico o prometto una cosa quella è.
Sinceramente non me lo meritavo.
Ho sempre sperato che se l’amore non è per sempre lo fosse almeno l’amicizia.
Mi devo ricredere.
Vallo a dire a Facebook: se prima non lo sopportavo, adesso lo odio!
Almeno una notifica per mail me la poteva inviare, no?

6 febbraio 2013

Vallo a dire a Facebook © Paula Becattini


Va bene così

Campo di fiori e cuori pendenti

Va bene così
lontano da tutto il male
dalle nostre debolezze
dalle indecisioni che consumano
dall’esser certi di vincere
e smettere di credere
che l’amore è sopra ogni cosa
forse il proprio e non il nostro
forse quello degli altri
ma ogni tanto ti penso
e sei lì, davanti a me
come ieri
come la prima volta
e va bene così
perché ti potrò avere
solamente in questo modo
e non mi pento dei sorrisi
delle pazzie,
dello sfiorarci e del donarci
delle piccole cose che
hanno riempito i nostri cuori
senza chiedersi se
fosse giusto oppure no.
Ma va bene così…
perché doveva andare così
senza illusioni
senza rimescolare tutto l’amore
e una vita che adesso
non ha più sapore.

Non ha più sapore…

31 gennaio 2013

Va bene così © Paula Becattini