Articoli con tag “fotografia

Catturata!

9° Rally di Reggello - 4 settembre 2016

Catturare questa curva su tre ruote non è stato facile…
E poi via come il vento a tagliare il traguardo!

4 settembre 2016

9° Rally di Reggello - 4 settembre 2016

Vettura: Renault New Clio – R/R3C
Equipaggio: Sgadò G. – Perrone N.
Scuderia: Rally Experience

Catturata! © Paula Becattini


Haiku #17

Particolare di una pittura di Fan Zeng

Raggiunge quiete
il cuore nell’abbraccio
– Sogno d’estate –

16 luglio 2016

Haiku #17 © Paula Becattini

 


Conosco l’amore

Padova: murale al tramonto

Conosco l’amore
e tutte le sue sfumature
ancor prima si presentino
tendendomi la mano
con un inchino teatrale.

Lo riconosco quando finge
quando si nasconde
quando fugge dal riflesso
di se stesso nell’altro
per non farsi incatenare.

Lo conosco e lo accolgo
anche quando
non è destinato a me
quando è solo un sogno
un bisogno ancestrale.

Lo riconosco e gli sorrido
quando ha il fuoco vivo
e due occhi di bimbo
ansiosi di collezionare
la prossima cicatrice.

Anche questo è amore.

18 maggio 2016

Conosco l’amore © Paula Becattini


Non ci perderemo mai

Altare della Patria, Roma: interno

Cosa è quel mezzo sospiro tra le labbra?
E la luce viva che brilla nei tuoi occhi?
Sembri guardare lontano da me e da tutti
mentre una piega d’improvviso abbozza un sorriso.

Vivi di sogni oppure ti cibi di ricordi?
Non rispondi.
Ti sei già rifugiata nel tuo mondo
impalpabile, morbido come una carezza.

Se non fossi amore, ti rinnegherei
quand’anche mi disorienti, mi schiaffeggi
ogni volta che assumi forme diverse
meravigliandomi delle tue astuzie

nonostante abbia ormai compreso
che lasciarti andare è tanto folle
quanto il volerti domare o ignorare.
Ed io sono folle.

Folle da sostenere che
non ci perderemo mai…

8 maggio 2016

Non ci perderemo mai © Paula Becattini

Altare della Patria, Roma: interno


Tanka #6

Particolare di una pittura di Fan Zeng

Con tocco lieve
d’attese silenziose
bramo dolcezza

– Divampano emozioni
squarciando l’essenza –

1 maggio 2016

Tanka #6 © Paula Becattini

Un'opera di Fan Zeng in mostra a Roma nel 2015


Padova

Padova: murale al tramonto

L’aria aveva il peso e l’afa
di passi lenti sulle pietre

Il vedermi specchiata su di un muro
– con il senso di vuoto appeso
e il tempo congelato –
poteva essere l’ennesimo schiaffo

Così ho chiuso gli occhi
ascoltando il tramonto graffiare
le crepe degli intonaci e il cuore
nel suo lento avanzare

mentre percepivo la città
osservarmi divertita
e i passanti sfiorarmi
ignari dei miei pensieri

L’esilio è durato un attimo
ma abbastanza per rifugiarmi
nella certezza che presto
sarei tornata a casa

Senza far troppo rumore.

28 aprile 2016

Padova © Paula Becattini

Padova: quartiere ebreo


Guardare oltre

Cane della prateria: elaborazione grafica con Photoshop

…e rispolverare la tavoletta grafica in cerca di nuove ispirazioni.

24 aprile 2015

Guardare oltre © Paula Becattini


Pelle

San Michele (Castel Sant'Angelo, Roma)

Reclama sentimenti
contraddittori, ribelli
vibrando dall’interno
mentre fuori muti
lo sguardo e la bocca.

Non v’è giustizia…

Di tanto ardore
s’è macchiata ed ora
attende fremente
l’abbandono a
nuova primavera.

9 aprile 2016

Pelle © Paula Becattini


Quell’ultimo respiro

Castel Sant'Angelo, Roma - Testa

 Fosse solo il tempo ad essermi nemico
non esiterei comunque a vincerlo
riempiendo ogni istante di vera vita vissuta
per dare un senso anche nella tristezza
ché niente restituirà il passato
se non il richiamo del ricordo stesso.

Ma in fondo il tempo mi è alleato.

E ho imparato ad amare il suo scorrere
con la bellezza di una saggezza raccolta
come briciole di pane a segnare
un cammino fino all’orizzonte di un tramonto
dalle sfumature infuocate e mirarle.
Nell’ultimo respiro.

8 aprile 2016

Quell’ultimo respiro © Paula Becattini


Isola

Terre di Sicilia

Sicula terra.
Della tua luce mi vesto,
dei tuoi brulli paesaggi mi sazio.

Sicula terra.
L’immenso t’appartiene
e ovunque s’ode l’eco delle tue culture.
Parlano di te gli spogli promontori.
Parlano di te i ruvidi massi
addossati alle colline.
Parla di te l’ulivo solitario
in mezzo al campo.
Parla di te la gente
che silenziosa mi guarda.

Sicula terra.
Dai miei piedi scrollo la tua polvere
con sconfinata nostalgia.

31 dicembre 1998

Isola © Paula Becattini


Tanka #5

Le Murate di Firenze

Anima flessa…
abbandoni la sguardo
all’orizzonte.

– Niente sarà più audace
della forza che eleverai. –

27 ottobre 2015

Tanka #5 © Paula Becattini


Clochard

Villa Borghese: tramonto

Calano le luci lentamente
come su di un sipario.
Si piegano le ombre,
acquistano forme gli elementi
stagliati contro il cielo.

Eppure tutto è rumore…

Nel silenzio della sera
nello svuotarsi dei grandi viali
e nelle panchine lasciate libere
da chi ha vissuto una giornata
di libertà e gaiezza.

Ma la ricchezza…

Dove è la ricchezza di questi luoghi
che pian piano si riempiono
di anime miti e dignitose
cercando un tetto accogliente
sotto un manto di stelle?

Io la vedo.

17 agosto 2015

Clochard © Paula Becattini

Villa Borghese: tramonto


Nostalgia

Insetti imprigionati nell'ambra

Ogni cosa aveva un sapore diverso
quando sapevamo d’innocenza
e scrutavamo il cielo con occhi di bimbo

Linee di confine inesistenti tra gambe nude
in un cortile bollente d’estate
a rincorrere libere un pallone

Le parole avevano un senso diverso
bagnate dalle nostre risa spontanee
e dalle nostre mani che si sfioravano per caso

Forse era meglio quando non sapevamo
e il cuore ancora da riempire
ignaro del legame che lo avrebbe stretto

Così sono certi piccoli ricordi a scaldare
come il rito di un biscotto a fine pasto
e un desiderio lanciato in aria e mai tornato

L’ennesima stella fulgida più di altre
ed io non posso darle che un nome:
nostalgia.

18 luglio 2015

Nostalgia © Paula Becattini


Promessa

Umberto I Re d'Italia - Vialla Borghese (Roma)

Non promettere “Sarà per sempre”.
Che sia almeno un attimo
e quell’attimo una ripetizione di cento
e ancora mille fotogrammi accesi.

Ti verrò incontro come l’alba
in un sogno di colori, al rallentatore
portanto con me le speranze
e quella certezza di essere vera.

Che solo noi sapremo della promessa
nel momento eterno e di bellezza.

22 giugno 2015

·

Promessa © Paula Becattini

 


Riguardo noi

Fontana dei Cavalli dei Marini - Villa Borghese (Roma)

No, non è la furia che mi appartiene
né l’incoscienza devastante.
Piuttosto la pazzia di vivere la vita
con la sua fredda e lunga scossa
che alimenta e scuote anche la mente.

Ma il cuore scalda e reclama condivisione
quando il tempo dovrebbe fare la sua parte.
Uno scontro senza vinti e vincitori
che insidia smarrimento e un po’
di quel dolore che non vuol sparire.

L’avvenire è incredibilmente così vicino
da aver paura che improvvisamente non arrivi…

7 giugno 2015

Riguardo noi © Paula Becattini

Fontana dei Cavalli Marini - Villa Borghese (Roma)

Una curiosità
La Fontana dei Cavalli Marini è posta nel piazzale dei Cavalli Marini all’interno di Villa Borghese.
Progettata dal pittore Cristoforo Unterperger e realizzata dallo scultore Vincenzo Pacetti, la fontana fu collocata alla fine del Settecento al posto della fontana del Mascherone o della Vela, distrutta insieme ai muri interni che delimitavano i tre recinti in cui era diviso il parco.
Sembra che Pacetti avesse ricevuto in dono dal Principe Borghese un cammeo antico dal quale prendere spunto per l’ideazione della fontana.
L’esecuzione delle singole parti fu suddivisa tra vari artisti: i cavalli sono di Luigi Salimei, tranne che nelle code e nelle ali, scolpite da Antonio Isopi, il quale realizzò anche il sostegno centrale; la vasca è di Giovanni Antonio Bertè.


Vesta

Tempio di Vesta a Tivoli: basamento

Quando poggiasti le mani calde
su queste fondamenta ruvide
crollarono le fragili mura di un passato
ancora presente.

Liberasti il concatenarsi infinito
in mille stanze di eco infelici
in un gioire spensierato
quasi dimenticato.

E del mio tempio ritrovasti l’animo
per riedificarlo saldo
tra i colori vividi e l’ardore sacro
della nostra meraviglia.

Questo è amore…

20 maggio 2015

 Vesta © Paula Becattini

Una curiosità
Vesta
, nella mitologia romana, era la dea del focolare domestico, venerata in ogni casa.
Il culto di Vesta consisteva principalmente nel mantenere acceso il fuoco sacro: le sacerdotesse legate al suo ordine, quello delle famose vestali, avevano il compito di custodire il fuoco sacro alla dea, acceso all’interno del tempio a lei dedicato, facendo sì che non si spegnesse mai.


Distanze

Le distanze non si misurano
solo nello spazio e nel tempo.

E a volte – senza che ce ne accorgiamo –
quelle più grandi ce le costruiamo
all’interno del proprio cuore…

10 maggio 2015

Distanze © Paula Becattini


La certezza di una fine

Colazione all'aperto

Anche se la certezza ha una fine
che si specchia nel fondo di una tazzina
vuota di caffè e carezze fin dalle prime ore
non avresti dovuto rovinare tutto
con la rabbia e l’amarezza prepotente
affinché non rimanesse più niente
neanche un sorriso per te.

Ma tra le mura di una stanza
per le strade di una città
nel mondo interno, ovunque nasca:
calpestiamo amore – e felicità –
forse per sentirci forti
forse per non sertirsi soli.
Anche se poi soli lo si rimane davvero.

29 ottobre 2014

La certezza di una fine © Paula Becattini


Ombra sospesa

Anemone di mare

Tra fili di luce un’ombra sospesa
sottolinea questa mia straziante mancanza
che dovrei bastarmi, ma niente è mai abbastanza
se non ami nemmeno te stessa

E se baciassi un sogno, il mio sogno, lo so
mi porterebbe via chissà dove e per quanto
in piccole effimere felicità rubate
nell’attimo in cui diventiamo un desiderio posseduto

Ma io vorrei possedere la certezza
che per te sono la cosa più bella che ti sia capitata
e che non ci saranno abbracci vuoti
in ogni momento delle nostre giornate.

7 marzo 2015

Ombra sospesa © Paula Becattini


Ogni nostro difetto

Campagna intorno a Sarteano (Si)

E ci teniamo stretto ogni nostro difetto
come una certezza,
come la parte migliore di noi.

E l’ostinazione, la veemenza,
la possessività, la diffidenza,
l’illusione, la malinconia…

Non sono sicura di voler invecchiare
in solitudine con loro.

21 febbraio 2015

Ogni nostro difetto © Paula Becattini


La fedele amante

Orologio del campanile della Pieve di Cascia (Reggello - Fi)

Il tempo che passa e comunque torna
– ricordando quel che fu come fosse ieri –
ha lo stesso fascino morboso della fedele amante
che sempre è al tuo fianco e comunque t’abbandona
– alle tue gioie, ai tuoi dolori
alle tue vittorie, ai tuoi errori –
osservandoti in lontananza
con quel un sorriso un po’ beffardo
di colei che viene amata e odiata
– un po’ come la vecchiaia
con la sua saggezza e la sua decadenza –
ma certa di averti per sempre…

25 gennaio 2015

La fedele amante © Paula Becattini


God is my Co-Pilot

Hard Rock Cafe - Barcellona

“God is my Co-Pilot” è in realtà il titolo di un bel libro autobiografico (e dell’omonimo film del 1945, intitolato in Italia “Le tigri della Birmania”) nel quale il generale Robert Lee Scott, asso USA nella guerra in China e Burma, narra alcune delle sue avventure aviatorie. Che poi sia stato scelto come nome proprio dalla band queercore di New York, attivi dal 1991, beh… è tutta un’altra storia. La loro musica è definita sperimentale, noise rock, hardrock punk e avant jazz. I testi, espliciti, spesso affrontano la sessualità e di genere. Per me “God is my Co-Pilot” è stata prima di tutto una frase rubata in uno scatto all’Hard Rock Cafe di Barcellona, tanti anni fa. E chissà quali altre storie cela…

24 gennaio 2015

God is my Co-Pilot © Paula Becattini


Come uno scorfano

Scorfano

Immobile sul fondo, con lo sguardo perduto.

30 novembre 2014

Come uno scorfano © Paula Becattini


Evocatio

Finestre a Pirano

S’inebria il pomeriggio
di luce soffusa e calore
tra le persiane di una stanza.

Si ammanta di raggi dorati
nel gioco di una danza segreta
fatta di polvìscolo sospeso.

Come il respiro dopo un bacio
e gli occhi chiusi ad ascoltare
quel che vorremmo durasse.

Tutto tace
quando improvvisamente
le risa risuonano nella mente.

Rompono il silenzio
senza far rumore
accarezzano il cuore.

Ti sono dentro…
e così mi ricorderai
nel tempo.

2 novembre 2014

Evocatio © Paula Becattini