Un passaggio, uno sguardo e, perché no… una sosta.

Questo è il mio mondo… fatto di “Sensi, forme e colori”

Ultima

Un’idea

Di te forse amo solo l’idea,
quella che mi attorciglia le budella
quando ho bisogno di amore,
di sentirmi viva dentro
per non soccombere alla solitudine.

Sei solo un’idea,
un sogno tra le lenzuola umide
nel dormiveglia mattutino,
una valvola di svago
e l’atroce dolore di non essere amata.

Il mio silenzio accompagna il tuo
e ha il profumo caldo del caramello appena fatto.

– Così resti soltanto un piacevole idea. –

6 aprile 2025

Un’idea © Paula Becattini

Dunes sur le sable

Lenta si ritrae la marea
lasciando il suo segno
sulla sabbia dorata
delle spiagge di Carnac.

Nel ricordo ritrovo un senso
quanto lo era la luce accecante
di quel sole d’agosto
in un cielo senza nuvole.

Il tempo è trascorso velocemente
ma dentro me ancora dimorano
impercettibili onde silenziose
che modellano sinuose dune.

– Chiudo gli occhi –
L’acqua fresca dell’oceano
mi bagna i piedi.

Sono di nuovo in viaggio
e nessuno potrà fermarmi.

9 febbraio 2026

Dunes sur le sable © Paula Becattini

Tutto è un soffio

E poi un giorno ti accorgi
che della vita resta soltanto
un battito lieve nel petto
un ultimo respiro profondo
una luce spenta nelle iridi
e l’atroce dubbio
di non aver fatto abbastanza.

– Ti accorgi che tutto è un soffio –

E che nessuna esperienza vissuta
mai ti renderà immune
al dolore di una perdita.

3 dicembre 2025

Tutto è un soffio © Paula Becattini

Haiku #21

– Morbidi raggi –
Sul dorato fogliame
si allunga l’ombra

26 agosto 2025

Haiku #21 © Paula Becattini

Da Archimede

Pare un quadro.
La finestra la tela,
tutto il resto una cornice.
Quel che mi strappa dall’anima
un’insolita pace tra lo scompiglio in sala
è un vecchio acero montano
che silente ondeggia le fronde, ignaro.
Ignaro di essere considerato.
Ai raggi del sole le sue foglie brillano
di un fresco verde opalescente
e sussurrano melodie conosciute
a chi le sa carpire
mentre il tempo pare sospeso
nell’attesa di consumare
un pasto domenicale.

– Raro l’attimo d’intimità.
I tuoi occhi si fondono con i miei
al di là della finestra,
mano nella mano
su di un tovagliato ormai vissuto. –

12 settembre 2025

Da Archimede © Paula Becattini

Murale notturno

S’illumina il cielo a tratti
come le pennellate di un dio folle
la cui veemenza strappa la tela nera
in una notte calda di fine estate
borbottando al di sopra delle nuvole
gonfie di un pianto imminente.

Non si intravede ancora un disegno,
lo si può solo immaginare,
fin quando il vento non s’alza improvvisamente
ripiegandosi al volere del maestro
in questo sfogo dirompente
dalle sembianze di un enorme muro d’acqua.

– Il fragore è assordante e l’aria fresca.
In silenzio sulla porta di casa resto
rapita da tale bellezza. –

28 agosto 2025

Murale notturno © Paula Becattini

Haiku #20

– Eco di tuoni –
Evapora l’estate
lungo i crinali

22 agosto 2025

Haiku #20 © Paula Becattini

Haiku #19

Tra aghi di pino
accecante frinire
– Quiete ardente –

20 agosto 2025

Haiku #19 © Paula Becattini

Un canto nella notte

Se non fosse per le grida gioiose
di un gruppo di ragazzi in lontananza,
ci sarebbero solo i grilli a farmi compagnia
con il loro frinire d’amore notturno,
un dolce canto che mi riporta bambina
in una sera d’estate sulle rive dell’Arno a Firenze.

Ah, mia dolce città, mia dolce casa…
anche tu sei mutata, come questa donna
che ti ha sempre bramata.
Ma in cuor mio non ti ho mai lasciata
e sempre t’amerò anche se
più non ti appartengo, più non ti posseggo.

8 agosto 2025

Un canto nella notte © Paula Becattini

Nessuno sopravvive all’uragano che è in me

Non sarai tu a lenire le mie pene
a colmare i miei vuoti
ad asciugare le mie lacrime
che già espongo sulla pelle
segni indelebili come trofei
che ancora mi lacerano l’anima.

Anche se l’aria si fa rarefatta
come in una fredda mattina d’inverno
e la fitta nebbia pare velare
i pensieri più puri
non urlerò mai il dolore e l’amarezza
né chiederò alcun sostegno.

Eleverò soltanto i miei versi
e non saranno embrioni sterili
se saprai accontentarti
di questo incondizionato dono.

– Perché nessuno sopravvive
all’uragano che è in me –

8 agosto 2025

Nessuno sopravvive all’uragano che è in me © Paula Becattini

Amori a distanza

Sono come olivi
dalle radici profonde
che tendono le fronde
incorniciando il cielo
di argentee lamelle al sole
fin quando l’inverno
non li ammanta di gelo
per germogliare ancora
e ancora nutrirsi
di una fertile terra
che non si fonde.

– Solo le pieghe del tempo
daranno un senso alle loro cicatrici –

6 agosto 2025

Amori a distanza © Paula Becattini

Cullami, dolce pensiero

Cullami, dolce pensiero
non te ne andare,
non svanire lentamente
come al tramonto la luce
ma resta – fermo immagine –
di un blu intenso

che l‘amore, a volte,
non ha bisogno di mille parole
né di enfatiche ostentazioni
ma di tacita presenza
come impercettibile melodia
nel profondo del cuore

E se proprio devi,
fa‘ che prima mi addormenti
così da sciogliere gli ultimi nodi
di un malinconico ricordo
che spesso torna e veglia
fin quasi l‘alba

– senza concedere tregua –

1 agosto 2025

Cullami, dolce pensiero © Paula Becattini