Briciole
Ho una gravosa stanchezza
trattenuta tra le dita
e un macigno sul cuore
che tento di sgretolare
pazientemente, ora dopo ora.
Così mi accontento di poco:
un sorriso sconosciuto
un raggio di sole tra le nuvole
un sogno fatto ad occhi aperti.
Perché ormai è trascorso
il tempo della spensieratezza
e dell’illusione di un tempo indefinito
che solo la giovinezza sapeva
regalare incondizionatamente.
Ma nei miei occhi dimora l’infinito
quel infinito che mi fa innamorare
della vita ogni giorno.
– E la stanchezza diventa sabbia –
10 giugno 2026
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Briciole © Paula Becattini
Profumo di fata
Nel respiro addormentato
nel sogno tuo e mio intrecciato
l’ora più fresca apre il mattino
accarezzando le membra e il viso.
Briciole, briciole sparse
che sanno di baci e sguardi
e il silenzio rotto dall’esplosione
di un cinguettio prepotente.
Non dà pace, non dà pace
alla mente e al corpo
che vorrebbero liberarsi
e librarsi con leggerezza.
È un profumo, di fata,
quel che percepisco.
È profumo di donna
la mia pelle…
12 agosto 2012
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Profumo di fata © Paula Becattini
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Dispersi
E quando sfiori timidamente
questi due fianchi
con palmo di mani frementi,
nell’aria circostante
si spiega la sensualità repressa
scivolando via prontamente
come seta.
Che di noi ci manca tutto
e ci accontentiamo delle briciole,
della pelle impaziente,
di attimi rubati al presente
perché non sappiamo più
cosa è giusto
e come fare l’amore.
Così – dispersi – attendiamo
di ritrovarci ancora casualmente
tra le difficoltà
che la vita ci riserva.
Quando sfiorerai timidamente
questi due fianchi
aggrappati forte e non lasciarli…
22 maggio 2012
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Dispersi © Paula Becattini
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