Articoli con tag “membra

Torna

 

Avevo bocca rosea e dolci pensieri
a interrompere i sogni
nelle prime ore del mattino;
e il frusciar di lenzuola
su membra calde
che timide cercavano
l’intreccio di un abbraccio
la sospensione di due sospiri.

Avevo un angolo di paradiso
nel profondo della penombra
e spazio per l’immaginare;
la realtà di una stretta forte
la sensazione d’infinito
nel peso di due corpi sfiniti
dalle fatiche e dal piacere.

Avevo bocca rosea e seni pieni
a riprendere i sogni
nelle prime ore del mattino;
e un caldo respiro catturato
tra i capelli profumati
lungo il collo e la schiena
come un brivido di freschezza.

La meraviglia di addomentarsi
con il sorriso tra le labbra
e la certezza di essere due vite.
Anche se poi non è stato per sempre
ma per sempre sarò quella bocca rosea
nel vuoto e nella speranza.
Torna…

2 agosto 2014

Torna © Paula Becattini

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Non io

Mano su metallo arrugginito: effetto sfuocatura di superficie

A volte cerco d’immedesimarmi,
a volte son solo ricordi.

Se nel sonno arrivo scivolando lieve
a sfiorarti le membra e poi le labbra,
non sono io.

E se m’insinuo nei tuoi pensieri
improvvisamente come visione,
non sono io.

Non io, non più, non ora
trattenerti per poi riprenderti,
perché non sono io l’amor tuo
in tutte l’ore, in tutti i respiri.

E senza il giorno, senza la notte
buona con un bacio dolce
a dare forza.

Senza l’attesa, senza la complicità
di te e me insieme.
Non sono io.

Che ho perso il senso e l’incoscienza,
l’attimo della bellezza.
E non sarò io a ridarti quell’amore
che rifiutasti per sempre…

Se nel sonno arrivo scivolando lieve
scacciami via,
perché non sono io.

26 febbraio 2013

Non io © Paula Becattini


Amor nascenti… dolorum cruciatus

Il Duomo di Milano

Amor nascenti
dolorum cruciatus…
S’innalzano le guglie
del tormento
come cattedrale
verso l’immenso
flagellando l’anima
e le membra
col sacrificio dell’uno
valso la resurrezione
di molti.

Amor nascenti
dolorum cruciatus…
Se non fosse
per quella forza donata
sarei pietra
in mezzo a tante
di fango macchiata
ma tu mi hai riconosciuta
ed ora sono fondamenta
di un progetto
eletto all’elevazione.

Amor
Amor crucifixus,
accoglimi
tra le tue amorevoli braccia
come sposa…

27 gennaio 2013

Amor nascenti… dolorum cruciatus © Paula Becattini


Prospettive

Milano, Galleria Vittorio Emanuele II

Svegliarsi una mattina,
guardare il soffitto dal letto
e scoprire che non c’è.
Allora
disegnare limiti invalicabili
lasciando un varco in alto
una finestra aperta,
che non è tempo di volare
lontano dalla realtà.
Il sogno,
il meraviglioso incanto
che m’accompagna
– quando riposano le membra –
ha profumo d’agrumi
e fini catene che salgono
effervescenti.
E così abbraccio il mio corpo,
mi coccolo ancora un po’
prima di alzarmi.
Un nuovo giorno è iniziato:
l’altra prospettiva della mia essenza.

17 agosto 2012

Prospettive © Paula Becattini


Profumo di fata

Nel respiro addormentato
nel sogno tuo e mio intrecciato
l’ora più fresca apre il mattino
accarezzando le membra e il viso.
Briciole, briciole sparse
che sanno di baci e sguardi
e il silenzio rotto dall’esplosione
di un cinguettio prepotente.
Non dà pace, non dà pace
alla mente e al corpo
che vorrebbero liberarsi
e librarsi con leggerezza.
È un profumo, di fata,
quel che percepisco.
È profumo di donna
la mia pelle…

12 agosto 2012

Profumo di fata © Paula Becattini


Il rocciatore

Rocca Calascio, Abruzzo

Mia roccia…

A getto nel vuoto
dondolano paura e incoscienza.
Ruvida, tagliente
graffi le mani
e il profumo di cruore dolciastro
risveglia l’animo mio
che in alto protende.
Non v’è fine
se non il precipizio
sotto
e sopra di me
la cima
che qualcuno assicura
essere una vittoria.
Che assicuro
sarà il mio trionfo,
fosse l’ultimo verso la bellezza,
verso l’immaginario,
la speranza.
Un castello in aria
dalle mille stanze in cerca di te
che mi amasti
e d’amore vero ammantasti
queste umili membra
che adesso pretendono,
che a loro mi affido.

23 luglio 2012

Il rocciatore © Paula Becattini