Articoli con tag “pensiero

Semplicemente.

Del suo sguardo non cambierei niente
nemmeno i segni del tempo che porta con sè
nemmeno quel velo che a volte s’intravede lieve
a chiusura di un pensiero felino dopo un sorriso

Che dalla bontà e dalla ricchezza delle sue mani
è il nascere di una bella sensazione impressa
palmo a palmo delicatamente dopo lunghi silenzi
e la veemenza del ritrovarsi senza come e perché

Semplicemente.

14 marzo 2015

Semplicemente. © Paula Becattini


Senza respiro

E ti ho guardato negli occhi
mancandomi il respiro.
Me lo hai rubato nell’istante
del nostro incontro,
senza il tempo di una parola,
di un gesto.
Ero lì, pronta per te
pronta per noi
in un mondo tutto da scoprire
ma questo è amore
questo è lasciarsi andare
alla corrente in piena.
E sotto i miei piedi
sabbia e aghi di pino,
le radici nodose di un tronco
e di un tempo agognato.
Non ho visto che te
e me nel pensiero di noi.
Dimmi che
non m’abbandonerai…

8 febbraio 2013

Senza respiro © Paula Becattini


Contatto

Nelle viscere un pensiero
ancor prima di percepirne la nascita,
la sostanza, dal colore innaturale.
Mille le volute sibilanti
mai immaginate come tarli
scavano repentinamente
nel profondo dell’anima
senza conoscerne bocca
senza conoscerne pelle
e il suo profumo acre.
Tutto il mio desiderio
assapora ciò come miele
e si trasforma e cresce.
Io ti sento:
sei un’eco nel mio profondo.
Ed è già contatto…

5 febbraio 2013

Contatto © Paula Becattini


Cinque i cipressi

Cinque i cipressi.
In fila stanno
scendendo dalla collina
lungo strada polverosa.
E il sole li bacia
distendendo le ombre
su letto di grano.
Dolce come un bacio
in palmo di mano
– e silenziosa intorno
l’aria ferma e calda –,
l’amore bramato
sa di tramonto infuocato,
mentre i cipressi
richiamano il pensiero
a un tempo vissuto.
T’amo, t’amo
in ogni cosa che vedo.
D’arancio si bagna così
il mio animo solitario.
E attendo il ritorno
e un nuovo tramonto.

3 luglio 2012

Cinque i cipressi © Paula Becattini


Attimo

Petali sull'asfalto

Attimo…
ti ho amato e t’amo
perché bramato.
Niente ti ruberà a me.
La tua pienezza
sa di morbidezza
e due labbra rosee accarezzate
da sospiri intrecciati.
Ed io,
tuo attimo eterno,
ti inebrierò al solo pensiero.
Ovunque sarai,
ovunque saremo.

9 giugno 2012

Attimo © Paula Becattini


Petali di seta

Petali di seta

Se fossero come petali
avrebbero vita breve,
per questo i miei sentimenti
sono come seta
che fresca avvolge
e il fruscio risveglia.
Come petali di seta
i polpastrelli
e la mia pelle
quando un pensiero accompagna
e mille ancora nel tempo
il loro vibrare.
Se fossi sogno ti ruberei la notte.
Mi accontento di averti rubato il cuore.

1 giugno 2012

Petali di seta © Paula Becattini


Erotica

Goccia a goccia
sulla pelle
morbida
setosa come rosa
Non c’è bocca
che possa berla
questa voglia
invadente nella sera
Lenta scorre
madida di sensi
erotica nell’animo
erotica nello sguardo
Provocante
come cortigiana
senza nome
nè sembianze
Eppure
goccia a goccia
prende e trascina
inebriando
Erotica nel pensiero
erotica in solitario.

2 maggio 2012

Erotica © Paula Becattini


Fresca come menta

Tè alla menta tunisino

Fresca,
fresca nell’idea
che non t’abbandona.

Immagina l’avanzare
di umida bocca
e il morso del labbro
inferiore.
Come menta pungente
non ha età
il risveglio di un senso,
del tango
il sensuale passo strisciato
e l’anca elevata.
Ed è femmina.
Bella,
di una bellezza insospettabile.
Oppure
è solo desiderio,
lasciato troppo tempo sopito,
dimenticato,
ora percepito come profumo.
E ti sorprendi vivo.

Fresca,
fresca come menta
sarò nel tuo pensiero.

25 aprile 2012

Fresca come menta © Paula Becattini


Diana sconfitta

Diana cacciatrice (Louvre)

Se silenziosa avanzo
con sguardo vacuo
è per non lasciare traccia
nonostante il tuo dardo
abbia colpito il fianco.
Ma il sentiero si perde
tra lacrime e frammenti d’acero
ché tutte le avevo spezzate
le frecce del cuore
mentre urlando contro
la furia d’Amore
bloccava il mio respiro.
E fa male solo il pensiero
così tanto da svenire
sotto un’improvvisa pioggia
spazzando via la selva
in una solitudine avversa.

Umana mi ritrovo nella doccia
a pensare alla faretra ormai vuota.
Sconfitta.

15 aprile 2012

Diana sconfitta © Paula Becattini

Diana cacciatrice (Louvre)


Venere

Venere di Milo (Museo del Louvre, Parigi)

Sono venere di marmo
scolpita per sbaglio
dalle proporzioni sinuose
e mammelle generose.

Sono venere preziosa
che guarda perduta
– oltre un pensiero, un’idea –
in un mistero racchiusa.

Prigioniera della mente
in sogni e peregrinazioni
pochi i sentimenti palpabili
inconsistenti come polvere.

Sono venere senza libido…
Chi mi dona una lacrima?
Oppure un sorriso?

13 maggio 2010

Venere © Paula Becattini


Solitūdo

Lucciole sospese
senza intermittenze
a coronar falce tagliente.
Sembrano ora ferme.

Pulsa l’ombra di un pensiero.

Eppur si muove lento…
come bianca nuvola
nel cielo nero
a mezzanotte d’inverno.

30 agosto 2009

Solitūdo © Paula Becattini


Mum

Lussemburgo: Abbazia di Neumunster e giardini

Lo so che da lassù hai una visione migliore…
Ma stamani mi sono svegliata con questo pensiero.
Oggi sono tre anni.
Non manca giorno in cui non sia con me.

Questa cartolina è comunque per te.

28 gennaio 2012

Mum © Paula Becattini

Samsung GX-20
02/08/2011 – 11:24

Velocità otturatore: 1/180 sec
Numero di apertura: f/6,7
Apertura: f/6,6
Iso: 100
Lunghezza focale: 18 mm
Metodo misurazione: media a prevalenza centrale
Pixel: 3104 x 4672
Scatto in formato: DNG (RAW)


Fili d’erba

Prato*

Fili d’erba e il cielo sopra.
Immagino tra me e me
il colore di un respiro.

E il vento li fiora.
Socchiudo gli occhi,
s’immerge tutto nella nebbia.

In questa bruma di solitudine
non servono parole
d’impalpabile amore.

Come sarà morire?
Come sarà lasciare la vita?

E ondeggiano senza tempo.

Fili d’erba tra le dita.
Immagino tra me e me
il profumo di un bacio.

Non v’è pace nel cuore.
Non v’è risposta alle domande.
Il bordo taglia la pelle.

Le ferite riempiono l’esistenza.
L’esistenza cicatrizza
scorrendo lenta.

Come sarà lasciare la vita?
Dove sfumerà il pensiero?
E ondeggiano senza tempo.

I miei fili d’erba.

15 dicembre 2011

*

Fili d’erba © Paula Becattini


Mai

Mai, mi dissi,
mancheranno i sorrisi
e le carezze
con il pensiero alto
e il cuore leggero.
Mai, mi dissi,
cadrà dal cielo
l’incertezza
e l’oscura sensazione
di averti perso.
Mai, mi dissi,
nessun’altra
cavalcherà l’arcobaleno
e respirerà
le nostre parole.
Mai, mai…
lontano, vicino,
un soffio,
cento, mille
sussurri e pianti.
La gioia ormai
uno schizzo
su un muro
di una strada
e il ricordo di quando
anch’io ero ragazzina.

9 ottobre 2011

*

Mai © Paula Becattini


L’incanto

Sagrada Família (interno) - L'incanto del bosco*

In alto propende
nonostante l’infinite volte
intrappolato:
cinque le dita
tra gli occhi e l’impeto altrui.
Non mi resta
che abbandonare i sensi
e lasciarmi cadere
nella meraviglia di chi
il suo pensiero
ha saputo renderlo
materia viva…

24 giugno 2011

*

L’incanto © Paula Becattini

*

La Sagrada Família (interno) - particolare di una colonnaLa Sagrada Família (interno) - una colonna*

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Pensiero triste

È la sensualità che avrei voluto accarezzare
in punta di passi nutrendo il silenzio reciproco,
ascoltando ad occhi chiusi la fibra lungo il fianco.
Forse nella vita sono così, tanghera nell’anima:
piango lo spacco per allungar la gamba
e la libertà d’un ritmo portato via dal vento.
Non pianger se la tristezza mi fa bella…

27 maggio 2011

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Pensiero triste © Paula Becattini

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