Come nube
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Vorrei andarmene via
lontano fluire via
senza guardare indietro
come foglia portata dal vento
come nube in cielo
baciata e tinta dal primo sole
e poi carica di emozione
piangere il mio dolore
sui deserti che ho attraversato
sparire, dissolvermi
dai fiori appena sbocciati
e negli occhi scuri
di un beduino che mi ha attesa
come ha atteso la sua sposa
tra i colori della tenda.
Ma poi…
ma poi vorrei tornare
e per sempre rimanere
specchiata nel blu del mare
che in te ho intravisto
fino a quando
un’altra tempesta mi travolgerà
ammaliandomi e facedomi sua
portandomi via con forza.
Ma tornerò…
4 febbraio 2013
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Come nube © Paula Becattini
Non ancora
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Non c’è ancora un equilibrio
– non ora –
che un mattino mi alzo
piena del sole alto e accecante
mentre l’altro è vuoto e silenzioso
del cielo più terso.
Non vi è equilibrio.
Le emozioni forti
mi attanagliano inebriando,
sperando di trovare poi pace,
ma pace non v’è
se il desiderio è vivere adesso.
Non ieri, non domani
– vivere adesso –
l’attimo rubato, quello mancato,
l’attimo negato.
Anche un solo sorriso
apre il cuore e la speranza.
Ma un equilibrio non c’è
– non ancora –
ché ho ripreso a sognare
errante nei miei spazi interiori.
E d’amore voglio morire
come assetata in deserto di miraggi…
12 gennaio 2013
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Non ancora © Paula Becattini
Illusioni
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Ci sono state parole
lievi come aria
gravi come roccia
sotto il sole cocente
di un grande amore.
Ed avevano il profumo
di non terminare
nel loro susseguirsi
ed inseguirsi fluenti.
Ma poi è arrivato il tempo
di vivere la realtà
spazzando via ogni certezza
e pure i baci inaspettati
su di una pelle affamata.
Faticoso vivere,
faticoso attendere.
E adesso le parole sono solo
un riempire i vuoti creati
e un placare tutti quei desideri
che non possiamo nutrire…
20 dicembre 2012
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Illusioni © Paula Becattini
Cinque i cipressi
Cinque i cipressi.
In fila stanno
scendendo dalla collina
lungo strada polverosa.
E il sole li bacia
distendendo le ombre
su letto di grano.
Dolce come un bacio
in palmo di mano
– silenziosa intorno
l’aria ferma e calda –.
L’amore bramato
sa di tramonto infuocato,
mentre i cipressi
richiamano il pensiero
a un tempo vissuto.
T’amo, t’amo
in ogni cosa che vedo.
D’arancio si bagna così
il mio animo solitario.
E attendo il ritorno
e un nuovo tramonto.
3 luglio 2012
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Cinque i cipressi © Paula Becattini
Rapsodi
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Siamo travi contorte
a sostenere soffitti
in quale ksar del deserto.
Contenitori solitari
traboccanti sentimenti
in attesa del saccheggio.
E sporchi di fango rosso,
nudi e bruciati dal sole
ci facciamo toccare
i nodi del dolore…
21 maggio 2012
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Rapsodi © Paula Becattini
Volo
Si aprisse il cielo
sopra di me
oltre il cemento
oltre il tormento
che mi opprime
il petto.
Così mi accontento
di uno spicchio
azzurro ghiaccio
dalla finestra
mentre passa
il tempo.
E basta questo
a innalzarlo
leggero il volo
come d’aquilone
con un fil di vento
sopra il mare.
Quanti occhi di bimbi
ho visto luccicare
rivolti al sole.
Quanti occhi di bimbi
mi sono rimasti dentro…
5 maggio 2012
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Volo © Paula Becattini
Chiara
Ci sono conchiglie
sparse tra la sabbia,
come grida di bimbi
sparse nell’aria
e orme di piedini
che se ne vanno
luccicando al sole
a cercar di sirene.
Tra vento e salsedine
riconosco il tuo
bell’intercedere
fino al cuore.
Tu sei magia
e colori di fiabe
sussurrate in dolci
notti da cullare.
28 maggio 2008
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Chiara © Paula Becattini
Pensieri sparsi di un procacciatore: Dietro la curva
C’è un piacere immenso nel guidare la propria macchina, lasciandosi trasportare dalla strada e dai pensieri, in una bella giornata di sole dopo un freddo inverno…
La campagna toscana, sempre rigogliosa e gentile con le sue colline e i cipressi alti che segnano i viali… un piacere ritrovato, che ti fa assaporare l’arrivo della primavera e i futuri viaggi in moto, immaginandone i colori, i profumi della natura appena risvegliata, le pieghe di inaspettati tornanti.
E i pensieri vagano, vagano, dando forma a un verso che animerà la prossima poesia, e beata sorridi alla vita.
Oh, stai attenta però!
Non portarti via la vecchina in curva, eh!!!
23 febbraio 2012
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Pensieri sparsi di un procacciatore: Dietro la curva © Paula Becattini
Alba
Un sole sospeso
leggero come sogno
di un’alba triste
figlia della notte
Tra cielo e nebbia
impalpabile e freddo
come ingannevole
amore eterno
di noi si ciba
Si alza piano piano
muto si trasforma
e di sé fa sfoggia
d’oro rivestito
per ammaliare
ancora una volta.
Di prosciugata rugiada
i prati accarezza.
12 ottobre 2011
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Alba © Paula Becattini
Fiore logo
Logo vettoriale
20/04/2009
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Fiore logo © Paula Becattini
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Curiosità
C’è chi è alla “frutta e verdura” – e in maniera egregia –, chi invece per i propri loghi di fantasia utilizza i fiori, le foglie e, perché no, anche il sole!
Questo Fiore logo, forse proprio per la sua semplicità, è piaciuto molto alla clientela di un famoso foto microstock internazionale.
Ad essere sincera, piace pure a me!
O forse no…
C’è una panchina nel mio giardino
proprio tra gli ulivi
ed è in ghisa con la spalliera decorata
e la calda seduta.
C’è un panchina nel mio giardino
e non so come vi è arrivata
ma la cosa strana è che vi siede
una vecchina magra magra
che guarda lo spicchio di cielo
tra le fronde degli ulivi.
Sotto il sole e la pioggia,
di giorno e di notte,
c’è una panchina nel mio giardino.
O forse no, ma io la vedo.
Forse la vecchina aspetta qualcuno
ed io mi chiedo:
perché nel mio giardino?
C’è una panchina nel mio giardino.
O forse no, sono solo due sedie.
In una c’è sempre la vecchina.
L’altra è disperatamente vuota…
19 aprile 2011
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O forse no… © Paula Becattini
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