Stupore
Passano i giorni rincorsi da pensieri silenziosi
e da un dolcissimo desiderio di rivederti
Loro corrono veloci, portando con sé il tempo
tra mille azioni quotidiane e una calma ineluttabile
Tutto è così sospeso, come un bacio prolungato
e il mio poggiare il capo sul tuo petto quando ti riabbraccio
Poco importa dove se ne vanno a morire questi giorni
i prossimi saranno nostri e le notti non avranno fine
Sei lo stupore più bello che la vita mi potesse donare.
30 maggio 2015
•
Stupore © Paula Becattini
Vesta
Quando poggiasti le mani calde
su queste fondamenta ruvide
crollarono le fragili mura di un passato
ancora presente.
Liberasti il concatenarsi infinito
in mille stanze di eco infelici
in un gioire spensierato
quasi dimenticato.
E del mio tempio ritrovasti l’animo
per riedificarlo saldo
tra i colori vividi e l’ardore sacro
della nostra meraviglia.
Questo è amore…
20 maggio 2015
•
Vesta © Paula Becattini
•
Una curiosità
Vesta, nella mitologia romana, era la dea del focolare domestico, venerata in ogni casa.
Il culto di Vesta consisteva principalmente nel mantenere acceso il fuoco sacro: le sacerdotesse legate al suo ordine, quello delle famose vestali, avevano il compito di custodire il fuoco sacro alla dea, acceso all’interno del tempio a lei dedicato, facendo sì che non si spegnesse mai.
In questo tempo
Senza se e senza mai
torna sempre un tempo di riscoperte.
Si affaccia improvviso come schiaffo
dopo che lentamente
è scorso dall’interno, un grande fiume
meraviglioso nelle sue insenature.
Quanto appagamento
in questo tempo in cui mi immergo.
Ora lento ora veloce, lui mi avvolge
con la delicatezza di una carezza
e la morbidezza di una speranza
che vorrei farne fermo immagine.
Ritrovare la gioia
non è stato mai così reale…
2 maggio 2015
•
In questo tempo © Paula Becattini
•
Un amore dentro me
•
E se mai ti ho preso l’anima
non è certo per rubarne l’essenza,
che da ogni tuo riso o sorriso ne traggo benessere
ancor prima tu incroci questo mio sguardo esitante
nonostante non abbia paura
e mi senta pura nei sentimenti.
Non vi sarebbe conquista o vittoria
nel saperti svuotato di te…
che di noi bramo ogni fremito dato da questa condivisione piena
quando ci abbracciamo stretti
e quando lontani ci pensiamo dolci e passionali nell’intreccio
per poi ritrovarci davanti un caffè.
La mattina vede l’alba nascere ed io un amore dentro me.
26 aprile 2015
•
Un amore dentro me © Paula Becattini
Frammento #3
La pace, sei tu la mia pace
che nulla chiede e tutto possiede
nell’accoglienza di un tuo abbraccio
intorno le mie forme e il mio esser fragile.
25 aprile 2015
•
Frammento #3 © Paula Becattini
Sogno d’amore
•
Ci sarà un susseguirsi di giorni vuoti
dove cadranno foglie e si spoglieranno
i rami lungo il viale del mio cuore
Sarà come camminare a piedi nudi
e ascoltare il distacco dei sentimenti
scricchiolare sotto i passi lenti
Senza pioggia, senza vento
solo il silenzio all’interno di un quadro
dai colori ambrati e i chiaro scuri autunnali
Poi forse arriveranno i giorni pieni
di quella gioia inaspettata, riscaldata
dai raggi nuovi di un accecante sole estivo
E forse avranno il tuo viso,
gli occhi chiusi, le mani protese e i mille desideri
come pulviscolo che lieve sale, sale
Ed io sarò lì, a passeggiare per caso, mentre
tu chiamerai il mio nome – come hai sempre fatto –
ma una vibrazione affettuosa lo farà speciale.
5 aprile 2015
•
Sogno d’amore © Paula Becattini
Meraviglioso soffio
E arriverà il momento
in cui mi spoglierò per te
privandomi delle inibizioni
e di tutte le maschere
indossate all’occorrenza.
E lo farò con quella cura di donna
che ogni giorno si prepara all’attesa
nella dolce frenesia di un tuo incontro
che sia di mani, sguardi o pelle.
Sarò poi fiume travolgente
di sensazioni riscoperte, fin quando
i propri cuori non cercheranno
silenzioso riparo nel petto dell’altro.
Sarà come conoscersi da sempre
e desiderare che niente ci separi
anche se la fatalità è stata crudele con noi
e dovremmo prima o poi far finta di niente.
Adesso non siamo altro che il bisogno
di una briciola di felicità
ma i tuoi baci sono stati e rimarranno
un meraviglioso soffio di vita passionale…
4 aprile 2015
•
Meraviglioso soffio © Paula Becattini
Frammento #2
Una eccitazione sottile e penetrante
esplosa senza alcun tempo di difesa
insinuatasi nel tempo a sua insaputa,
riscoprì essere per lei un benessere
che già conosceva e credeva perso
per sempre…
tra la meraviglia e l’inimmaginabile.
4 aprile 2015
•
Frammento #2 © Paula Becattini
La certezza di una fine
Anche se la certezza ha una fine
che si specchia nel fondo di una tazzina
vuota di caffè e carezze fin dalle prime ore
non avresti dovuto rovinare tutto
con la rabbia e l’amarezza prepotente
affinché non rimanesse più niente
neanche un sorriso per te.
•
Ma tra le mura di una stanza
per le strade di una città
nel mondo interno, ovunque nasca:
calpestiamo amore – e felicità –
forse per sentirci forti
forse per non sertirsi soli.
Anche se poi soli lo si rimane davvero.
29 ottobre 2014
•
La certezza di una fine © Paula Becattini
Frammento #1
Quando le disse “Sciogliti i capelli”
il respiro le si fermò pieno in petto
per poi scivolare dolcemente
come sospiro in un caldo abbraccio.
21 marzo 2015
•
Frammento #1 © Paula Becattini
Bianche nubi
Non sarò io a pretendere d’esser la tua musa
né di muovere per me le nubi in cielo
in un disegno indefinito che nessuno scruta
Muta sarà la mia bocca quando mi ferirai senza volere
e quando mi dimenticherai in un moto di ebbrezza
che ormai sfiorito è in me quel magico splendore
Ma non lasciare andare i miei occhi sinceri, se puoi
che delle bianche nubi hanno la leggerezza
e la brama d’immergersi nell’azzurro profondo dei tuoi.
21 marzo 2015
•
Bianche nubi © Paula Becattini
Tutto diverrà un debole ricordo
•
Ci lascerò andare ognuno per la propria via
per sempre trascinati dalle correnti
e i venti in tempesta di questa esistenza;
che fin troppe volte legata stretta a un bisogno
ho ascoltato il canto delle sirene venirmi incontro:
eco interminabile nei vuoti dell’anima,
nel petto sgonfio di dolce speranza.
È arrivato il momento di comprendere…
esiste altro – oltre – al quale dare più valore:
oltre questo mare amato e odiato
oltre un amore ricevuto a piene mani
che tanto hai agognato e poi bistrattato
anche se forgiato con tenacia
nell’eterna indecisione di un tuo intimo egoismo.
Ci lascerò andare ognuno per la propria via
oltre la scia delineata dal nostro tempo svanito
e tutto diverrà un debole ricordo
e tutto di nuovo sarà mare in tempesta.
21 marzo 2015
•
Tutto diverrà un debole ricordo © Paula Becattini








