Articoli con tag “poesia

Sogno d’amore

Ci sarà un susseguirsi di giorni vuoti
dove cadranno foglie e si spoglieranno
i rami lungo il viale del mio cuore

Sarà come camminare a piedi nudi
e ascoltare il distacco dei sentimenti
scricchiolare sotto i passi lenti

Senza pioggia, senza vento
solo il silenzio all’interno di un quadro
dai colori ambrati e i chiaro scuri autunnali

Poi forse arriveranno i giorni pieni
di quella gioia inaspettata, riscaldata
dai raggi nuovi di un accecante sole estivo

E forse avranno il tuo viso,
gli occhi chiusi, le mani protese e i mille desideri
come pulviscolo che lieve sale, sale

Ed io sarò lì, a passeggiare per caso, mentre
tu chiamerai il mio nome – come hai sempre fatto –
ma una vibrazione affettuosa lo farà speciale.

5 aprile 2015

Sogno d’amore © Paula Becattini


Meraviglioso soffio

E arriverà il momento
in cui mi spoglierò per te
privandomi delle inibizioni
e di tutte le maschere
indossate all’occorrenza.
E lo farò con quella cura di donna
che ogni giorno si prepara all’attesa
nella dolce frenesia di un tuo incontro
che sia di mani, sguardi o pelle.

Sarò poi fiume travolgente
di sensazioni riscoperte, fin quando
i propri cuori non cercheranno
silenzioso riparo nel petto dell’altro.
Sarà come conoscersi da sempre
e desiderare che niente ci separi
anche se la fatalità è stata crudele con noi
e dovremmo prima o poi far finta di niente.

Adesso non siamo altro che il bisogno
di una briciola di felicità
ma i tuoi baci sono stati e rimarranno
un meraviglioso soffio di vita passionale…

4 aprile 2015

Meraviglioso soffio © Paula Becattini


Frammento #2

Una eccitazione sottile e penetrante
esplosa senza alcun tempo di difesa
insinuatasi nel tempo a sua insaputa,
riscoprì essere per lei un benessere
che già conosceva e credeva perso
per sempre…

tra la meraviglia e l’inimmaginabile.

4 aprile 2015

Frammento #2 © Paula Becattini


La certezza di una fine

Colazione all'aperto

Anche se la certezza ha una fine
che si specchia nel fondo di una tazzina
vuota di caffè e carezze fin dalle prime ore
non avresti dovuto rovinare tutto
con la rabbia e l’amarezza prepotente
affinché non rimanesse più niente
neanche un sorriso per te.

Ma tra le mura di una stanza
per le strade di una città
nel mondo interno, ovunque nasca:
calpestiamo amore – e felicità –
forse per sentirci forti
forse per non sertirsi soli.
Anche se poi soli lo si rimane davvero.

29 ottobre 2014

La certezza di una fine © Paula Becattini


Frammento #1

Quando le disse “Sciogliti i capelli”
il respiro le si fermò pieno in petto
per poi scivolare dolcemente
come sospiro in un caldo abbraccio.

21 marzo 2015

Frammento #1 © Paula Becattini


Bianche nubi

Non sarò io a pretendere d’esser la tua musa
né di muovere per me le nubi in cielo
in un disegno indefinito che nessuno scruta

Muta sarà la mia bocca quando mi ferirai senza volere
e quando mi dimenticherai in un moto di ebbrezza
che ormai sfiorito è in me quel magico splendore

Ma non lasciare andare i miei occhi sinceri, se puoi
che delle bianche nubi hanno la leggerezza
e la brama d’immergersi nell’azzurro profondo dei tuoi.

21 marzo 2015

Bianche nubi © Paula Becattini


Tutto diverrà un debole ricordo

Il mare di Pirano

Ci lascerò andare ognuno per la propria via
per sempre trascinati dalle correnti
e i venti in tempesta di questa esistenza;
che fin troppe volte legata stretta a un bisogno
ho ascoltato il canto delle sirene venirmi incontro:
eco interminabile nei vuoti dell’anima,
nel petto sgonfio di dolce speranza.

È arrivato il momento di comprendere…
esiste altro – oltre – al quale dare più valore:
oltre questo mare amato e odiato
oltre un amore ricevuto a piene mani
che tanto hai agognato e poi bistrattato
anche se forgiato con tenacia
nell’eterna indecisione di un tuo intimo egoismo.

Ci lascerò andare ognuno per la propria via
oltre la scia delineata dal nostro tempo svanito
e tutto diverrà un debole ricordo
e tutto di nuovo sarà mare in tempesta.

21 marzo 2015

Tutto diverrà un debole ricordo © Paula Becattini


Semplicemente.

Del suo sguardo non cambierei niente
nemmeno i segni del tempo che porta con sè
nemmeno quel velo che a volte s’intravede lieve
a chiusura di un pensiero felino dopo un sorriso

Che dalla bontà e dalla ricchezza delle sue mani
è il nascere di una bella sensazione impressa
palmo a palmo delicatamente dopo lunghi silenzi
e la veemenza del ritrovarsi senza come e perché

Semplicemente.

14 marzo 2015

Semplicemente. © Paula Becattini


8 marzo

Ordinarmi di smettere di amare
e – sotto una doccia calda –
lasciare che l’acqua ripulisca i miei pensieri
tra i vapori di una domenica riflessiva

La violenza più benevole
che possa fare a me stessa
invece di schiaffeggiarmi ogni giorno
per essere così romanticamente ingenua

A inseguire un qualcosa che non c’è
si è sempre in tempo, almeno credo
ma lei, quella donna che appare allo specchio
non sono io

Perché lei è la donna più passionale
che abbia mai conosciuta
quella che sussurra le frasi più belle
quando s’innamora follemente

Mentre la mia sola follia è lasciarla lì
– rinchiusa con freddezza – a darmi pace

E a ricordare amaramente quel che fui…

8 marzo 2015

8 marzo © Paula Becattini


Ombra sospesa

Anemone di mare

Tra fili di luce un’ombra sospesa
sottolinea questa mia straziante mancanza
che dovrei bastarmi, ma niente è mai abbastanza
se non ami nemmeno te stessa

E se baciassi un sogno, il mio sogno, lo so
mi porterebbe via chissà dove e per quanto
in piccole effimere felicità rubate
nell’attimo in cui diventiamo un desiderio posseduto

Ma io vorrei possedere la certezza
che per te sono la cosa più bella che ti sia capitata
e che non ci saranno abbracci vuoti
in ogni momento delle nostre giornate.

7 marzo 2015

Ombra sospesa © Paula Becattini


Vado…

Il caffè prima della partenza
sorseggiato in silenzio
insieme alle mille domande
che vorremmo lasciare a casa
e alle paure che invece
ci portiamo comunque ovunque
ha per me lo stesso aroma
di un bell’amore infranto.

24 febbraio 2015

Vado… © Paula Becattini


Ogni nostro difetto

Campagna intorno a Sarteano (Si)

E ci teniamo stretto ogni nostro difetto
come una certezza,
come la parte migliore di noi.

E l’ostinazione, la veemenza,
la possessività, la diffidenza,
l’illusione, la malinconia…

Non sono sicura di voler invecchiare
in solitudine con loro.

21 febbraio 2015

Ogni nostro difetto © Paula Becattini