Articoli con tag “poesia

Pelle

San Michele (Castel Sant'Angelo, Roma)

Reclama sentimenti
contraddittori, ribelli
vibrando dall’interno
mentre fuori muti
lo sguardo e la bocca.

Non v’è giustizia…

Di tanto ardore
s’è macchiata ed ora
attende fremente
l’abbandono a
nuova primavera.

9 aprile 2016

Pelle © Paula Becattini


Quell’ultimo respiro

Castel Sant'Angelo, Roma - Testa

 Fosse solo il tempo ad essermi nemico
non esiterei comunque a vincerlo
riempiendo ogni istante di vera vita vissuta
per dare un senso anche nella tristezza
ché niente restituirà il passato
se non il richiamo del ricordo stesso.

Ma in fondo il tempo mi è alleato.

E ho imparato ad amare il suo scorrere
con la bellezza di una saggezza raccolta
come briciole di pane a segnare
un cammino fino all’orizzonte di un tramonto
dalle sfumature infuocate e mirarle.
Nell’ultimo respiro.

8 aprile 2016

Quell’ultimo respiro © Paula Becattini


Background sentimentale

Ed è così che porteremo certi nomi
invisibili, marchiati a vita sulla pelle
con la stessa fierezza di una bella veste

mentre nella solitaria assenza
la cruda nudità ci brucerà
lasciandoci ancora una volta

fragili.

19 febbraio 2016

Background sentimentale © Paula Becattini


Ed è Natale #2

Christmas Greeting Card

Poco tempo fa…

Tra muschi e licheni
ripongo i pensieri
mentre sistemo
l’ultimo pastore.
*
Si dissolvono le grida
al dolce contatto
di cinque piccole dita
mentre incrociano le mie.
*
Dal passato al presente
non cambia il ridente
attendere il mistero
in questa notte di pace.
*
Un trasmettere amore
e antiche fiabe sussurrate
tra mille luci colorate
e un nuovo presepe.
*
Ed è Natale.

25 dicembre 2008

Ed è Natale #2 © Paula Becattini


Ed è Natale #1

Christmas Greeting Card

Tanto tempo fa…

Tra muschi e licheni
ricordo profumi
che appartengono
a un magico bosco.

Fresca aria pungeva
gote rosee sorridenti
tra lo scroccar lieve
di bianca e fresca neve.

Orme fatate giocavano
con occhi di bimbi
curiosi nel silenzio
di pomeriggi fuori.

Un rincorrer sogni
trasmessi dalle pagine
di un libro trovato
nello scaffale, perduti.

Ed era Natale.

25 dicembre 2008

Ed è Natale #1 © Paula Becattini


Isola

Terre di Sicilia

Sicula terra.
Della tua luce mi vesto,
dei tuoi brulli paesaggi mi sazio.

Sicula terra.
L’immenso t’appartiene
e ovunque s’ode l’eco delle tue culture.
Parlano di te gli spogli promontori.
Parlano di te i ruvidi massi
addossati alle colline.
Parla di te l’ulivo solitario
in mezzo al campo.
Parla di te la gente
che silenziosa mi guarda.

Sicula terra.
Dai miei piedi scrollo la tua polvere
con sconfinata nostalgia.

31 dicembre 1998

Isola © Paula Becattini


Tanka #5

Le Murate di Firenze

Anima flessa…
abbandoni la sguardo
all’orizzonte.

– Niente sarà più audace
della forza che eleverai. –

27 ottobre 2015

Tanka #5 © Paula Becattini


E tu?

Esistono strade di sabbia
che sembrano portare lontano
là dove le proprie orme
spariscono alla prima marea.

Di questo cammino resta soltanto
un desiderio inespresso,
mentre la pietra s’impossessa
delle fondamenta del cuore.

Ma tutto è fragile,
anche lo sgretolarsi in polvere
della durezza millenaria
di fronte la pazienza delle intemperie.

Ed io ora sono il silenzio
e la goccia dopo goccia
che nell’intima oscurità
innalzerà la sua stalagmite.

Stanca di edificare sull’effimera sabbia
riconquisto la mia natura.

E tu?

7 settembre 2015

E tu? © Paula Becattini


Clochard

Villa Borghese: tramonto

Calano le luci lentamente
come su di un sipario.
Si piegano le ombre,
acquistano forme gli elementi
stagliati contro il cielo.

Eppure tutto è rumore…

Nel silenzio della sera
nello svuotarsi dei grandi viali
e nelle panchine lasciate libere
da chi ha vissuto una giornata
di libertà e gaiezza.

Ma la ricchezza…

Dove è la ricchezza di questi luoghi
che pian piano si riempiono
di anime miti e dignitose
cercando un tetto accogliente
sotto un manto di stelle?

Io la vedo.

17 agosto 2015

Clochard © Paula Becattini

Villa Borghese: tramonto


Venti giorni e un’ora

Venti giorni e un’ora…

Ancora ne scorreranno
prima che ti possa rivedere.

Come è tiranno il tempo!
e il fato che si gioca di noi.

Ma vorrei regalarti i prossimi giorni,
i mesi, gli anni
fin quando ne rimarranno.

Venti giorni, un’ora e 2 minuti…

Mi manchi.
E di te ogni gioire.

30 luglio 2015

Venti giorni e un’ora © Paula Becattini


Labile

In sogno mi sussurrasti “Sto per arrivare”
poi l’euforia, poi la tristezza
il vuoto nelle mani, un’ombra nello sguardo
e le mie ferite che si aprono e si chiudono
come il pulsare del cuore.

Il risveglio ha il respiro affannoso
di chi non comprende ancora il perché
la sua corsa è in solitario
e il traguardo vicino alla linea di confine
tra l’amore e il dolore.

Tutto è labile.

28 luglio 2015

Labile © Paula Becattini


Presto sarà settembre

L’alba si è svegliata
nel movimento del vento
giocando con le chiome
e il mio umore denso
correndo via inaspettatamente
tra il dondolare lieve
delle foglie estive e il cielo.
Ma la brezza del mattino
mi sussurra segreti
all’ombra di un luglio infuocato
e penso:
morirà nel susseguirsi del tempo
e di queste stagioni
rimarranno solo ricordi.
Poi ti vedo…
Un’apparizione riconoscibile
ricca di sensazioni indelebili.
Mi uccide la mancanza
ma io rinasco.
Presto sarà settembre e poi aprile.

24 luglio 2015

Presto sarà settembre © Paula Becattini