Semplicemente.
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Del suo sguardo non cambierei niente
nemmeno i segni del tempo che porta con sè
nemmeno quel velo che a volte s’intravede lieve
a chiusura di un pensiero felino dopo un sorriso
Che dalla bontà e dalla ricchezza delle sue mani
è il nascere di una bella sensazione impressa
palmo a palmo delicatamente dopo lunghi silenzi
e la veemenza del ritrovarsi senza come e perché
Semplicemente.
14 marzo 2015
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Semplicemente. © Paula Becattini
8 marzo
Ordinarmi di smettere di amare
e – sotto una doccia calda –
lasciare che l’acqua ripulisca i miei pensieri
tra i vapori di una domenica riflessiva
La violenza più benevole
che possa fare a me stessa
invece di schiaffeggiarmi ogni giorno
per essere così romanticamente ingenua
A inseguire un qualcosa che non c’è
si è sempre in tempo, almeno credo
ma lei, quella donna che appare allo specchio
non sono io
Perché lei è la donna più passionale
che abbia mai conosciuta
quella che sussurra le frasi più belle
quando s’innamora follemente
Mentre la mia sola follia è lasciarla lì
– rinchiusa con freddezza – a darmi pace
E a ricordare amaramente quel che fui…
8 marzo 2015
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8 marzo © Paula Becattini
Ombra sospesa
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Tra fili di luce un’ombra sospesa
sottolinea questa mia straziante mancanza
che dovrei bastarmi, ma niente è mai abbastanza
se non ami nemmeno te stessa
E se baciassi un sogno, il mio sogno, lo so
mi porterebbe via chissà dove e per quanto
in piccole effimere felicità rubate
nell’attimo in cui diventiamo un desiderio posseduto
Ma io vorrei possedere la certezza
che per te sono la cosa più bella che ti sia capitata
e che non ci saranno abbracci vuoti
in ogni momento delle nostre giornate.
7 marzo 2015
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Ombra sospesa © Paula Becattini
Vado…
Il caffè prima della partenza
sorseggiato in silenzio
insieme alle mille domande
che vorremmo lasciare a casa
e alle paure che invece
ci portiamo comunque ovunque
ha per me lo stesso aroma
di un bell’amore infranto.
24 febbraio 2015
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Vado… © Paula Becattini
Ogni nostro difetto
E ci teniamo stretto ogni nostro difetto
come una certezza,
come la parte migliore di noi.
E l’ostinazione, la veemenza,
la possessività, la diffidenza,
l’illusione, la malinconia…
Non sono sicura di voler invecchiare
in solitudine con loro.
21 febbraio 2015
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Ogni nostro difetto © Paula Becattini
Non m’appartiene
E se ancora ti dicessi
che questi tramonti sono nostri
– soltanto nostri –
e questi baci l’intimità più stretta
tra due folli amanti,
direi solo una bugia a me stessa.
Ché di tramonti e baci
donati a occhi di varie forme
e rubati per puro piacere
non ti sono mai mancati,
adesso che tutto questo
in realtà più non m’appartiene…
20 febbraio 2015
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Non m’appartiene © Paula Becattini
Il bisogno di un amore
Il bisogno di un amore
– quando s’insinua nei sogni –
lascia deboli e indifesi
e una mano sul cuore
come a cercar di placarne
il dolore.
19 febbraio 2015
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Il bisogno di un amore © Paula Becattini
La fedele amante
Il tempo che passa e comunque torna
– ricordando quel che fu come fosse ieri –
ha lo stesso fascino morboso della fedele amante
che sempre è al tuo fianco e comunque t’abbandona
– alle tue gioie, ai tuoi dolori
alle tue vittorie, ai tuoi errori –
osservandoti in lontananza
con quel un sorriso un po’ beffardo
di colei che viene amata e odiata
– un po’ come la vecchiaia
con la sua saggezza e la sua decadenza –
ma certa di averti per sempre…
25 gennaio 2015
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La fedele amante © Paula Becattini
Trafigge la realtà
Trafigge la realtà
— come mille spine in un colpo —
tra l’impotenza e l’affanno.
Ed io una sola certezza:
che niente mi appartiene.
Nemmeno l’amore.
Forse non è questo
il mio e il nostro tempo.
M’incontrerai altrove.
Nessuno se lo aspetterà,
nessuno saprà, ed io attendo.
L’eternità…
30 novembre 2014
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Trafigge la realtà © Paula Becattini
Come uno scorfano
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Immobile sul fondo, con lo sguardo perduto.
30 novembre 2014
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Come uno scorfano © Paula Becattini
Evocatio
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S’inebria il pomeriggio
di luce soffusa e calore
tra le persiane di una stanza.
Si ammanta di raggi dorati
nel gioco di una danza segreta
fatta di polvìscolo sospeso.
Come il respiro dopo un bacio
e gli occhi chiusi ad ascoltare
quel che vorremmo durasse.
Tutto tace
quando improvvisamente
le risa risuonano nella mente.
Rompono il silenzio
senza far rumore
accarezzano il cuore.
Ti sono dentro…
e così mi ricorderai
nel tempo.
2 novembre 2014
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Evocatio © Paula Becattini
Rewind
Mi prendo un giorno
quando ancora dorme
quando tutto sembra immobile
rubandolo all’oscurità della notte
per plasmarlo fino alle prime ore
facendolo speciale, grandioso
come vorrei in cuor mio
e un po’ mi sento Dio.
Ma lo lascio andare
come si lasciano andare i sogni
e tutto appare sfuocato
fin quando non abbaglia la luce
e sento il pavimento fresco
sotto i piedi nudi
e mi chiedo dove sono
mi chiedo dove sei.
È solo il ricordo di noi
in un susseguirsi di rewind.
19 ottobre 2014
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Rewind © Paula Becattini










