Con tocco lieve
d’attese silenziose
bramo dolcezza
– Divampano emozioni
squarciando l’essenza –
1 maggio 2016
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Tanka #6 © Paula Becattini
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L’aria aveva il peso e l’afa
di passi lenti sulle pietre
Il vedermi specchiata su di un muro
– con il senso di vuoto appeso
e il tempo congelato –
poteva essere l’ennesimo schiaffo
Così ho chiuso gli occhi
ascoltando il tramonto graffiare
le crepe degli intonaci e il cuore
nel suo lento avanzare
mentre percepivo la città
osservarmi divertita
e i passanti sfiorarmi
ignari dei miei pensieri
L’esilio è durato un attimo
ma abbastanza per rifugiarmi
nella certezza che presto
sarei tornata a casa
Senza far troppo rumore.
28 aprile 2016
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Padova © Paula Becattini
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Stringeva i polsi
serrava i fianchi
ed aveva un nome.
Tra il sospiro sospeso
e il percepirne il senso
era l’eterno.
Poi lo squarcio,
come su di una tela bianca
il silenzio.
Tutto fermo
e lo sfinimento.
Aveva un nome…
26 aprile 2016
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Passione © Paula Becattini
Fosse solo il tempo ad essermi nemico
non esiterei comunque a vincerlo
riempiendo ogni istante di vera vita vissuta
per dare un senso anche nella tristezza
ché niente restituirà il passato
se non il richiamo del ricordo stesso.
Ma in fondo il tempo mi è alleato.
E ho imparato ad amare il suo scorrere
con la bellezza di una saggezza raccolta
come briciole di pane a segnare
un cammino fino all’orizzonte di un tramonto
dalle sfumature infuocate e mirarle.
Nell’ultimo respiro.
8 aprile 2016
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Quell’ultimo respiro © Paula Becattini
Ho scelto come compagna di vita la #sfida leale contro me stessa, perché mi fa sentire scorrere il sangue nelle vene e pulsare un cuore grande fin nelle viscere: l’unica che mi comprende nelle mie sconfitte e m’incoraggia a risollevarmi ogni volta.
Qualsiasi altra alternativa sarebbe stato un morire lentamente senza mai (ri)conoscermi fino in fondo.
19 marzo 2016
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#sfida © Paula Becattini
Ed è così che porteremo certi nomi
invisibili, marchiati a vita sulla pelle
con la stessa fierezza di una bella veste
mentre nella solitaria assenza
la cruda nudità ci brucerà
lasciandoci ancora una volta
fragili.
19 febbraio 2016
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Background sentimentale © Paula Becattini
Poco tempo fa…
Tra muschi e licheni
ripongo i pensieri
mentre sistemo
l’ultimo pastore.
*
Si dissolvono le grida
al dolce contatto
di cinque piccole dita
mentre incrociano le mie.
*
Dal passato al presente
non cambia il ridente
attendere il mistero
in questa notte di pace.
*
Un trasmettere amore
e antiche fiabe sussurrate
tra mille luci colorate
e un nuovo presepe.
*
Ed è Natale.
25 dicembre 2008
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Ed è Natale #2 © Paula Becattini
Tanto tempo fa…
Tra muschi e licheni
ricordo profumi
che appartengono
a un magico bosco.
Fresca aria pungeva
gote rosee sorridenti
tra lo scroccar lieve
di bianca e fresca neve.
Orme fatate giocavano
con occhi di bimbi
curiosi nel silenzio
di pomeriggi fuori.
Un rincorrer sogni
trasmessi dalle pagine
di un libro trovato
nello scaffale, perduti.
Ed era Natale.
25 dicembre 2008
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Ed è Natale #1 © Paula Becattini
Sicula terra.
Della tua luce mi vesto,
dei tuoi brulli paesaggi mi sazio.
Sicula terra.
L’immenso t’appartiene
e ovunque s’ode l’eco delle tue culture.
Parlano di te gli spogli promontori.
Parlano di te i ruvidi massi
addossati alle colline.
Parla di te l’ulivo solitario
in mezzo al campo.
Parla di te la gente
che silenziosa mi guarda.
Sicula terra.
Dai miei piedi scrollo la tua polvere
con sconfinata nostalgia.
31 dicembre 1998
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Isola © Paula Becattini