Articoli con tag “confusione

Confessione #4

Geometrie al Louvre

Ho l’anima confusa
e nessuno specchio in cui riflettermi
per aiutarla a ritrovare se stessa.

16 giugno 2014

Confessione #4 © Paula Becattini

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Erano belli quei giorni

Erano belli quei giorni
nel silenzio di un abbraccio,
nella confusione di una risata,
la mia.
Ma tu poi
sempre più distante.
Guardavi e non gioivi,
desideravi ma non osavi.
Attendevi.
Cosa… più non ricordo,
mentre io lottavo
per un sogno sfiorito,
il nostro.
Singolare moto dell’anima
che si tocca e non sente
il male avanzare lentamente,
invadente,
fin quando, solitario,
lancia un sospiro
e incrocia due occhi
che non sono più i tuoi.
Siamo soli.
Soli ci consoliamo.
Soli accarezziamo i sentimenti.
Ma tu, tu un giorno
su quella panchina ti ritroverai
e di fronte al tuo fiume mi penserai.
Forse…

28 maggio 2013

Erano belli quei giorni © Paula Becattini


Milonga de mi amor

Ah, amor! Mi amor…
Tu sei come passi intrecciati
che mi trasportano al ritmo serrato
in quel che è la fumosa balera
della nostra semplice “vida”.

Ah, amor! Mi amor…
Avvolgi il fianco e respira lieve
tra i miei soffici capelli
e quel che è la mia pelle
fremente al nostro contatto.

Ah, la milonga de mi amor…
tante parole, solo confusione
tra i litigi dei nostri cuori
che non sentono alcuna ragione.

Ma trasportami ancora
in un vortice di passione,
che corre, scorre il tempo:
“la vida es una milonga”.

La vita è un lungo dramma…

7 aprile 2013

Milonga de mi amor © Paula Becattini


Quanto male

Quanto male ci facciamo,
quanto ad amare nel vuoto
e il vuoto che portiamo
nelle tasche di un abito dismesso
riposto in qualche baule.
È il ricordo del dolore di come eravamo
e vorremmo ancora essere,
per amore di noi stessi
e per l’altra gioia apparsa
nel buio di una esistenza grama.
Quanto male ci facciamo?
Nella confusione dei rapporti,
nella certezza delle emozioni
devastanti come tsunami.
Non sono io eppure vivo,
eppure vorrei essere libero,
eppure grido in silenzio e muoio.
Amo e non è una richiesta d’aiuto
ma nessuno potrà lanciarsi dall’alto
se non io…

E vorrei tenerti per mano.

6 dicembre 2012

Quanto male © Paula Becattini


Quanti anni hai?

Non è poi così male
la solitudine
quando pare una musica
che cullandoti bagna
di quiete confusione
adolescenziale.
Non è poi così male.
In fondo placa il corpo
lasciandoti lì, inerme
con le tue domande sospese
a pensarti ancora giovane
viva di sentimenti inespressi
nel silenzio di un piano
che rimanda ai ricordi.

Non è poi così male
se non penserà a me
preso da urgenze impellenti
di un quotidiano
sempre più scontato.
La vita corre ed io mi fermo
nella solitudine dei miei perché.
Allo specchio non mi guardo.
«Quanti anni hai?»
Oggi quindici.

Non è poi così male…

25 febbraio 2012

Quanti anni hai? © Paula Becattini