Un giorno andrò sulla luna…
…e da lì osserverò la terra!
Illustrazione
28/05/2009
Concetto di energia prodotta sulla Terra.
Pixel: 10630 x 10630
Ringrazio HubbleSite e Space Telescope Science Institute (STScI): l’immagine è stata creata solo a scopo didattico e ad uso personale.
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Un giorno andrò sulla luna… © Paula Becattini
Cronache annunciate di una agente/promoter – #4
Ok. Questo è un lavoro basato sulla statistica.
Piú contatti, piú contratti hai la possibilità di chiudere.
Ok. Non arrendersi mai alla prima risposta negativa.
Ok, ok! C’è sempre una soluzione.
Eh, ma quando tutti i tuoi numeri — che fanno statistica — passano al di là della panca/fioriera senza mai avvicinarsi allo stand?
Come fai a non piangerti addosso?!?
13 dicembre 2011
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Cronache annunciate di una agente/promoter – #4 © Paula Becattini
883 oppure 85202?
No, non sto dando i numeri…
Mi piacevano i colori e l’ho fotografata.
I numeri della targa, ovviamente, li ho modificati.
La privacy… questa legge sconosciuta e terribilmente complicata!
Meglio non rischiare.
12 dicembre 2011
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883 oppure 85202? © Paula Becattini
Cronache annunciate di una agente/promoter – #3
Che non fosse puntuale lo sapevo.
Ma che il ritardo aumentasse esponenzialmente con il passare dei giorni proprio no, non potevo immaginarlo!
E così ho perso tre chili in tre settimane. Come?
Semplice, il collega promette di arrivare alle 14 (ora del cambio turno) mentre si fa vivo alle 15 e tu salti il pranzo!
Oggi toccheremo il fondo: ha promesso di arrivare alle 15,30…
In quest’ultima settimana ne perderò due di chili. Due.
Se mi arrabbio anche due e mezzo.
12 dicembre 2011
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Cronache annunciate di una agente/promoter – #3 © Paula Becattini
Vini dell’altro mondo!
Eh, sì… anche il corso di II livello Sommelier AIS presso la Delegazione di Firenze è giunto al termine.
Lunedì 12 dicembre si terrà l’ultimo incontro: un ripasso generale, l’autoverifica e poi via! Sotto a studiare perché dal III livello all’esame il passo è breve!
Sono ben settantaquattro le DOCG in Italia (da imparare a memoria!); trecentotrentotto le DOC (sempre che i dati in mio possesso siano esatti).
Ma quante sono le AOC francesi?
E quelle nel resto del mondo?!?
Una cosa è certa: dalla Francia in poi il “giorno dopo” è sempre stato devastante.
E non credo a causa delle troppe informazioni fagocitate in due ore.
Vini corretti, non c’è che dire, da quelli di Bordeaux al Cile; alcuni entusiasmanti, altri troppo perfetti.
Ma che mal di testa!
A livello comunitario vi è una legge che stabilisce il contenuto massimo di solfiti ammessi per categoria di vino.
Il regolamento 606/2009 ha apportato lievi riduzioni a riguardo rispetto al precedente, ma veramente lievi.
Molti infatti sono rimasti invariati.
Vini bianchi tipo Spätlese e altri (Bordeaux supérieur, Rioja, ecc.): livello massimo 300 mg/l.
Vini bianchi tipo Auslese: 350 mg/l.
Vini bianchi tipo Beerenauslese, Trockenbeerenauslese, Eiswein, Sauternes, ecc. possono addirittura arrivare fino a 400 mg/l.
Viene il mal di testa solo a leggere!
10 dicembre 2011
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Vini dell’altro mondo! © Paula Becattini
Sempre la solita minestra
In Italia più in basso di così, purtroppo, si può ancora andare…
Manca il brodo di carne: dovrò accontentarmi del dado.
In questo momento ho un desiderio irrefrenabile di fuggire!
7 dicembre 2011
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Sempre la solita minestra © Paula Becattini
Cronache annunciate di una agente/promoter – #2
Il bambino, dalla galleria, arriva sparato verso l’espositore dei palloncini in omaggio.
Cerco di bloccarlo, ma è più veloce di me: ne afferra uno e scappa.
«Thomas, nooo… non si fa così! Devi chiedere il permesso!»
…gli grida dietro la madre.
Preso per un braccio lo costringe a chiedermi grazie.
Il bimbo voltandosi lentamente verso di me lancia un’occhiata tagliente e ne approfitta per divincolarsi.
Soddisfatto della refurtiva, correndo dimena il palloncino davanti a sè e… BUM!!! gli scoppia improvvisamente.
Io lo guardo e sogghigno diabolicamente.
«Hai visto cosa succede, Thomas, a non chiedere il permesso!»
In quel momento mi è tornato in mente Cattivissimo me: gran bel film di animazione.
4 dicembre 2011
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Cronache annunciate di una agente/promoter – #2 © Paula Becattini
Pinces à linge
A vederle sono delle semplici mollette per panni (dette anche nasini dalle mie parti).
Ma in realtà rappresentano un bel ricordo.
Nizza, agosto 2000: una gran quantità di body e bavaglini da lavare e nell’appartamento affittato mancavano le pinces à linge!
Ancor oggi sono in servizio.
Cosa non si fa per rendere più piacevoli certi “lavoretti” di casa…
4 dicembre 2011
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Pinces à linge © Paula Becattini
Cronache annunciate di una agente/promoter – #1
«Mi scusi… dove si trova la toilette?»
Ma com’è che scambiano lo stand per il punto informazione del centro commerciale?
Eppure è scritto anche in grande:
“Luce e gas. Risparmiate proprio quando consumate”.
Di certo risparmiano sul tempo chiedendo a me!
1 dicembre 2011
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Cronache annunciate di una agente/promoter – #1 © Paula Becattini
Non mi lasciare…
Animo nobile d’amor trafitto
quanto dolore, quanto dolore
lasciar piangere il cuore
e desiderare i tuoi petali carnosi
ora rapiti dal vento.
Il cielo macchiato di luce
mi accarezza e osserva
questa macchia in petto
rossa come le tue labbra.
Ma non v’è pace
in questo sonno di passione.
Non mi lasciare…
29 novembre 2011
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Non mi lasciare © Paula Becattini
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Ispirata da molteplici fattori: complice Chagall
Il mistero dei panni sporchi appallottolati
Una camicia, un pantalone e una felpa appallottolati nel cesto dei panni sporchi mi provocano sempre una sincope.
Ma poi mi riprendo: nel ripiegarli constato che il cesto è pieno a metà e quindi non devo fare l’ennesima lavatrice!
In famiglia ancora non hanno capito che sono molto sensibile…
24 novembre 2011
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Il mistero dei panni sporchi appallottolati © Paula Becattini
Come bimbo capriccioso
Cattivo.
Come bimbo capriccioso
dallo sguardo fermo
che penetra i miei occhi
silenziosamente ingegni
misuri gli spostamenti
e cattivo colpisci angelico.
Come bimbo capriccioso
mi cerchi.
Per la mano mi porti
nel tuo bisogno d’amore
e fragile io a cadere
tra le spire.
Cattivo.
Tu bimbo capriccioso
che non piange o grida
o batte i pugni a terra
mi fai vacillare
e dolcemente osservare
il tuo fare.
Cattivo.
Come bimbo capriccioso
ti porto al petto
il respiro torna
lieve e regolare
dopo folle rincorrersi
tra le stanze della passione.
E cattivo ti allontani
per tornare ad architettare…
19 novembre 2011
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Come bimbo capiriccioso © Paula Becattini










