Una questione di ottica
Non c’è che dire: nonostante l’SMC Pentax-M 1:3.5 28mm sia un obiettivo nato sul finire degli anni ’70 – e quindi non adatto a reflex digitali – è ottimo per quanto riguarda distorsione, vignettatura, contrasto e risoluzione.
A quanto pare ha superato la prova anche montato su una digitale!
In foto, invece, potete vedere il 18-55mm di serie della Samsung GX-20 immortalato con l’SMC Pentax 1:3.5: al contrario non credo che sarei riuscita a ottenere certi dettagli!
Una questione di ottica…
24 ottobre 2011
Cosa ho combinato? Non lo so…
È da un po’ che latito… c’è un valido perché: ho un lavoro che m’impegna tantissimo, non riguarda la grafica o la fotografia e si tratta di una sfida.
Ma questa è un’altra storia.
Oggi pomeriggio, finalmente dopo qualche settimana, sono riuscita a dedicare un po’ di tempo a me stessa. Non certo rinchiudendomi in una beauty farm, anche se ne avrei bisogno!
Ho ripreso in mano la Samsung GX-20, riacceso le luci del mio mignon, ma che dico, micro studio fotografico e in vena di esperimenti ho fatto delle prove.
Non so cosa ho combinato di preciso… pochi scatti (50 per l’esattezza) e ancor meno quelli “validi”, forse due o tre.
Ho iniziato con un soggetto facilissimo e forse inflazionato.
Però… però sono soddisfatta!
Ho utilizzato una vecchia ottica: l’SMC Pentax-M 1:3.5.
Un 28mm per l’esattezza.
Ovviamente ho dovuto scattare tutto in modalità manuale.
Beh, accetto consigli dagli esperti e non!
Ancora ho difficoltà nel bilanciamento del bianco: lo sfondo l’ho corretto in seguito.
Forse c’è una lieve dominante rossa.
Le luci non sono sufficienti e quindi devo scattare con tempi lunghi.
E poi mi dite come fate con la polvere?!? La tastiera l’avevo pulita, ma a quanto pare non bene!
Ho dovuto togliere pelini e granellini in post produzione.
Secondo me è l’alta risoluzione che frega… o no?!?
23 ottobre 2011
Mare di mota
Quando navighi in un mare di mota
non dovrebbe mai mancare una bava di vento…
12 ottobre 2011
Alba
Un sole sospeso
leggero come sogno
di un’alba triste
figlia della notte
Tra cielo e nebbia
impalpabile e freddo
come ingannevole
amore eterno
di noi si ciba
Si alza piano piano
muto si trasforma
e di sé fa sfoggia
d’oro rivestito
per ammaliare
ancora una volta.
Di prosciugata rugiada
i prati accarezza.
12 ottobre 2011
*
Alba © Paula Becattini
Mai
Mai, mi dissi,
mancheranno i sorrisi
e le carezze
con il pensiero alto
e il cuore leggero.
Mai, mi dissi,
cadrà dal cielo
l’incertezza
e l’oscura sensazione
di averti perso.
Mai, mi dissi,
nessun’altra
cavalcherà l’arcobaleno
e respirerà
le nostre parole.
Mai, mai…
lontano, vicino,
un soffio,
cento, mille
sussurri e pianti.
La gioia ormai
uno schizzo
su un muro
di una strada
e il ricordo di quando
anch’io ero ragazzina.
9 ottobre 2011
*
Mai © Paula Becattini
Ho dei limiti… purtroppo!
Oggi pomeriggio ho risposto a un annuncio su internet, nel quale una imprecisata azienda ricercava sommelier ed enologi per la sua struttura, sottolineando ovviamente che sono aspirante sommelier e che mi diplomerò a giugno del 2012.
Dopo circa un’ora ricevo una telefonata al cellulare e un signore con un italiano stentato mi chiede se avevo inviato il curriculum per un posto vagante da cuoco.
Rispondo: «No, come sommelier».
«Ok. Cerchiamo un cuoco. Il lavoro è su una petroliera. Le interessa?»
«La ringrazio, ma non m’interessa…»
Insistendo: «Africa, mar Mediterraneo, Arabia…»
«No, grazie.»
Ma cos’è, una crociera? Su una petroliera? A cucinare o a farmi cucinare?!?
E poi magari dopo il tour me ne torno a casa con un bonus!
Devo aver comunque fatto un’ottima impressione…
À bon entendeur, salut!
*
Ho dei limiti… purtroppo! © Paula Becattini
Tre livelli
Tre livelli.
Il muro, poi io, infine la cornice dello specchio.
Della serie: sto nel mezzo.
A cosa?!?
Non so… fate voi!
Ma devo confidarvi una cosa: le mie mani mi piacciono tantissimo!!!
7 ottobre 2011
*
Tre livelli © Paula Becattini
L’amore è come…
Se l’amore è come una giostra
la quale, seppur divertente,
per salirci e farci un giro
ti tocca pagare il biglietto,
facendo due conti veloci veloci
mi sa che devo aver terminato
il carnet d’abbonamento…
7 ottobre 2011
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L’amore è come… © Paula Becattini
Vento
Si solleva
e corre lontano
lungo le strade
a smuover le foglie
nel vortice di un ottobre
quasi estivo
che non lascia occhi
incollati ai fianchi
ma solo desiderio
di portarti via.
Con me.
6 ottobre 2011
*
Vento © Paula Becattini
Percezioni ’99
«Questo locale è veramente delizioso.»
«Sì, perciò ti ho portato qui…»
Scelsi il tavolo.
Con il menù in mano, gettai un’occhiata al suo profilo. Lui si voltò e mi guardò con occhi sorridenti.
«Bevi vino?» mi chiese.
«Certo. Diamo un’occhiata alla carta.»
Sfogliandola insieme, ci soffermammo sui rossi toscani.
«Guarda quanto costa questo…!»
Lui indicò semplicemente quello precedente.
«Prendiamo questo, è buono. Ti va?»
Lo guardai meravigliata. “Ma hai visto il prezzo? 65 euro!»
«È un buon vino. Prendiamolo.»
Attendemmo un quarto d’ora e finalmente il cameriere ce lo portò decantato. Lo servì a entrambi.
Presi il bicchiere con lentezza e avvicinandolo alla bocca ne potei percepire profumi indescrivibili.
Ma quando lo sorseggiai con estrema curiosità il mio sguardo scivolò oltre la finestra e le colline scandiccesi…
Quella primavera fu piuttosto piovosa, tuttavia non mancarono calde giornate di sole. Ricordo abbondanti fioriture piene di colori e vivaci nel loro esplodere a fresche brezze che comunque preannuciavano una bellissima estate.
Lasciai correre tutto come se niente fosse, e così i mesi passarono. Agosto arrivò e se ne andò senza voltarsi indietro. La città, particolarmente vuota, si lasciò oziosamente osservare; io invece, piena di propositi che mai avrebbero preso il volo, mi sentivo pronta ad abbandonare quella parte di me arbarbicata saldamente alle origini. Feci un’accurata selezione e gettai l’eccesso inutile: pensieri, desideri, sentimenti. E così settembre mi trovò matura, come un grappolo d’uva che attende la vendemmia. Ma nessuno mi colse…
Eppure qualcosa doveva succedere.
Come quando un sommelier si appresta a degustare un vino moderno assemblato con varietà non tradizionali, assaporai l’inverno con estrema attenzione cercando di coglierne tutte le sfumature. Il profumo della libertà è veramente complesso… e il gusto del trasporto può lasciare finali persistenti che rimandano a emozioni primordiali dimenticate.
Dovevo solo affinare una mia debole caratteristica: la disponibilità impetuosa a nuove storie. Perché ti puoi innamorare di un vino, ma senza saperlo abbinare a determinati piatti non saprai mai apprezzarlo pienamente.
E fu così che decisi di “setacciare” i miei amori, passati e presenti, estraendone il buono e il cattivo, cercando di comprendere quanto di me ne avevano la struttura o il colore. La delusione non m’impedì di preparare il terreno sul quale edificarmi nuovamente.
Posso finalmente dire di aver trovato un equilibrio, forse imperfetto. Ma sarà un susseguirsi di annate dedite al miglioramento… dove io sono e sarò sempre, senza dover cambiare o adattarmi per gli altri.
Mi prese la mano.
Risvegliandomi come da un torpore improvviso, staccai lo sguardo dalla finestra.
«Hai ragione. È un ottimo vino…»
12 gennaio 2003
gustando un Tignanello ’99
26 gennaio 2003
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Percezioni ’99 © Paula Becattini
Ping pong che passione!
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Ebbene sì, lo ammetto!
Ho arricchito la mia collezione di interessi.
Erano anni, ma che dico, decenni che desideravo farlo! Dalla tenera adolescenza…
Da quando mio padre nel garage della casa in montagna mi costruì, con una bella e spessa tavola di compensato, il tavolo da ping pong.
Quella rozza tavola – ma abbastanza liscia per giocarci – ha resistito anche alla perfida umidità, regalandomi per svariate estati tanto divertimento insieme a mio fratello e agli amici e amiche di turno.
Ora, da un mese, frequento un vero e proprio corso presso la l’A.D.S. Tennis Tavolo Reggello e mi piace un sacco!!!
Mi diverto, faccio movimento e dicono impari alla svelta: adesso sono alle prese con lo spin.
Vi presento i miei allenatori/compagni di gioco.
Purtroppo manca il pezzo grosso, il numero uno, il campione di serie A: vi prometto di fotografarlo quanto prima!
Arrivando al succo…
Illustrazione vettoriale
29/09/2011
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Greeting Card with bunch of grapes © Paula Becattini
Tempo di vendemmia
Il tempo sta cambiando e ce ne siamo accorti tutti.
La primavera quest’anno non è stata un granché, mentre il bel tempo estivo ha portato a una vendemmia anticipata (fine agosto, primi di settembre) in Toscana rispetto all’anno scorso, con una produzione positiva sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.
La situazione è comunque differenziata da regione a regione.
E pensare che una volta il Sangiovese di raccoglieva mediamente intorno i primi di ottobre…













