Articoli con tag “pieghe

Senza un verso

Senza un verso e senza un senso
le mattine nel loro susseguirsi
in un caos pre-ordinato
mentre spoglio d’infelicità
le prime ore per poi rivestirle

[Occhi verdi e la tua bocca]

riempiranno in silenzio
o forse accompagneranno
un’attesa che s’insinua
giorno dopo giorno
tra le mie pieghe

[Se solo tu mi volessi un poco bene]

quelle parole erano un eco
e non vogliono tornare
senza un senso, senza un verso
come mani vuote in grembo
ed io ad aspettare

[Forse un dì scriverò ancora d’amore.]

Sono pagina bianca da riempire.

7 aprile 2014

Senza un verso © Paula Becattini

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La beffa di un amore

La beffa di un amore
ha lo sguardo stupito
mentre mi volgo indietro
e più non vedo, più non trovo
la linea tracciata dal cuore.

Ha il gelo delle mie mani
raccolte in un grembo
vuoto di mille speranze
e di mille stelle dissolte
lontane, lontano da tutti.

Non sei la beffa più grande,
non tu che mi hai amata
e cercata, e desiderata
tra le pieghe indolenti
di una vita persa di colore.

La beffa di un amore
ha il mio nome impronunciato
e i tuoi occhi che cercano i miei
tra la folla e le parole
di mille libri senza dediche.

Ed io ti aspetterò
per esser beffata ancora una volta
che non riesco a farne a meno
che vorrei chiamarti per nome
e quel nome sa di dolcezza.

La beffa di un amore
ha la ragione di essere
fin quando non ti lascia
senza una traccia nel cuore
ma la sua matita è con me.

E così ritraccio una nuova strada…
Per te.

13 febbraio 2013

La beffa di un amore © Paula Becattini

Le persone vengono nella tua vita per una ragione, per una stagione o tutta la vita. Quando saprai perché, saprai cosa fare con quella persona. Di solito è per soddisfare un bisogno che hai espresso. Qualche volta se ne vanno. Qualche volta si comportano male e ti costringono a prendere una decisione. Ciò che dobbiamo capire è se il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio realizzato, il loro lavoro è finito. La tua preghiera ha avuto una risposta e ora è il momento di andare avanti. Il tuo lavoro è accettare la lezione, amare la persona e usare ciò che hai imparato in tutte le altre relazioni e aree della tua vita.
P. Coelho


Démodé

In fondo sono un po’ démodé
come certe canzoni francesi
che poetano amori struggenti
lungo Senna in autunni infiniti;
e il vento se le porta via
queste foglie dorate dal tempo.
Démodé come i miei vestiti
e le spesse calze indossate
sotto le pieghe di una gioventù
che salda si aggrappa a me.
Così attendo tristemente
alla fermata della tramvia.

Sferraglia in lontananza
il numero 3…

2 novembre 2012

Démodé © Paula Becattini