Articoli con tag “cibo

Viaggi

Semplice era il nostro dire e fare
ancor più il baciarsi in quelle sere
che di vecchie e fumose taverne
avevano i sentori inebrianti del vino.
Sapori di pietanze sconosciute
passate con mano di bocca in bocca
con lascivo gesto da eterni amanti
e gli occhi affamati di ciò che stava intorno.
Luoghi magici, depositati nella mente
rubati con gli sguardi, fissati
nella pericolosa premonizione
che mai più torneranno i passi.
Ma il cuore propende a tali esperienze
– pur sapendo che non ci sarà quel sorriso
a dipingere la gioia contagiosa –.
E viaggia, e cerca, tra i suoi molteplici ricordi.
Cartoline non spedite ed ora mute
riempiranno la valigia nella solitudine,
ché tutto ha un perché insospettabile.
Pure nel silenzio di una stanza vuota.
Pure in un ritorno a casa – ormai – soltanto mio.

24 giugno 2014

Viaggi © Paula Becattini


Polline gioioso

Confetti di Sulmona

Malizia tra le labbra
– dolcezza e risa misti a sospiri –
di tutte la mia si distingue
ancor quando non la credo vera.
Eppur si dona
e con l’ardore e l’amore accende il fuoco.
Poco importa se sarà per una stagione:
rubo nettare da un fiore
e di questo appagamento
il riflesso lo puoi leggere nei miei occhi
e così t’impregno.
Di polline gioioso ti cibo.

9 agosto 2012

Polline gioioso © Paula Becattini


Sola

Palloncino frenato per fotografia aerea*

Della solitudine
mi bastano i silenzi
raccolti nella sera
tra pensieri e parole
Solitudine interiore
che schiaccia e spreme
succo vitale
Ma l’esser sola
lascia il frigo vuoto
e troppo tempo libero
per amarsi
Di quale amore
io mi cibi
è poi tutt’altra cosa…

28 agosto 2011

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Sola © Paula Becattini

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Una curiosità
Non avevo mai visto all’opera un fotografo con un palloncino.
E mai avrei immaginato in Belgio!
Ma ciò ha stuzzicato la mia curiosità.
Questo franchising in particolare (individuato sul web al primo colpo qui!) – che dice di raggruppare i migliori fotografi in materia – cerca partner sul territorio italiano…
Che ne dite? Ci faccio un pensierino?


Dell’acqua, del cibo e dell’amore

Fagiolini poerchettati*

Dell’acqua, del cibo
e dell’amore
immagino profumi
riversandoli su piani
di sapida esistenza
inclini al particolare.
Ché dal vagito in poi
ingorda succhio la vita
e dell’acqua amo la fluidità,
del cibo la varietà,
dell’amore il tormento.

29 novembre 2009

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Dell’acqua, del cibo e dell’amore © Paula Becattini

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