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Immagina

Giovane, senza età
nelle parole in fila come perle nere
adagiate sulla mia bianca schiena.
Una voce melodiosa
dalla morbidezza silenziosa
che ruba sogni alla bocca,
alle mani, alle linee di fuga.

Vorrei baciarlo questo cuore straziato:
che si squarci il petto! macchiando il foglio.
Devasterà i sensi come questi versi
a tornar dalla mente verso lo stomaco.
Eppure è qui l’immenso
che mi culla bimba
e donna allo stesso tempo.

Se non vedi gli occhi
prova a immaginarli:
trattengono fremiti lucenti.
E senza tempo tocco l’eterno.
Tocco l’eterno.

Immagina…

26 ottobre 2013

“La poesia è senza tempo
nel donarci un’altra dimensione
dove è piacevole ritrovarsi”

Immagina © Paula Becattini


Un tempo per ogni cosa

La Chimera di Arezzo

Era maggio
e poi d’improvviso inverno.
Un tempo per vivere
ed uno per morire.
Come la gioventù
con le sue attese
con i fremiti che scuotono
con i baci che riempiono
bocche avide d’amore.
È passata…
accarezzandomi dolcemente.
C’è un tempo per amare
e uno per dirsi addio.
C’è un tempo per cercarsi
per poi perdersi, ritrovarsi
e scoprire che la vecchiaia
non ci deforma agli occhi dell’altro.
Ma io ero giovane
e lo sarei sempre stata
al tuo fianco.

Così arriva il tempo
di comprendere i propri sbagli.
E forse un giorno
anche quello di perdonarsi.

22 agosto 2013

Un tempo per ogni cosa © Paula Becattini

Curiosità
Nella mitologia greca la chimera (il cui nome in greco significa letteralmente capra) era un mostro che sputava fuoco, talvolta alato, con il corpo e la testa di leone, la coda a forma di serpente e con una testa di capra nel mezzo della schiena, che terrorizzava la terra della Licia.
Venne uccisa da Bellerofonte in un epico scontro con l’aiuto del cavallo alato Pegaso.
La Chimera di Arezzo raffigura il mostro ferito, che si ritrae di lato, e volge la testa in atteggiamento drammatico di notevole sofferenza, con la bocca spalancata e la criniera irta.
La testa di capra sul dorso è già reclinata e morente a causa delle ferite ricevute.
Ma la parola “chimera”, figurativamente, significa anche desiderio irrealizzabile, illusione, assurdità, fantasticheria

Le nostre chimere sono quelle che ci assomigliano di più.
Victor Hugo

La costanza è la chimera dell’amore.
Luc De Vauvenargues

Non esistono né estreme delizie né estremi tormenti che possano durare tutta la vita: il sommo bene e il sommo male sono chimere.
Voltaire