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Cronache annunciate di una agente/promoter – #6

Resistere, resistere, resistere!
Gli ultimi 30 giorni intensi, senza un giorno di riposo, turni massacranti…
Fino a domenica 18 dicembre, la fine tanto attesa!
E poi? Riposo!
Sì, ma a letto con la febbre.
Resistere, resistere, resistere!!!

20 dicembre 2011

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Cronache annunciate di una agente/promoter – #6 © Paula Becattini


Cronache annunciate di una agente/promoter – #5

Non c’è poesia in un centro commerciale, tra la folla, il continuo rumoreggiare di parole incomprensibili e il sound di una musica ormai straconosciuta on the air in loop dalle 9 alle 22.
Non c’è poesia nemmeno tra le vetrine che brillano di vari colori in contrasto ai visi spenti delle commesse stanche.
Eppure i bambini gioiscono nella speranza che qualcuno gli regali un palloncino; le ragazze sorridenti abbracciano strette strette il proprio fidanzato come se stessero passeggiando sul lungo Senna; i mariti seguono pazientemente e amorevolmente le mogli nella loro corsa frenetica agli acquisti.
E poi scorgi un signore seduto sulla panca/fiorera davanti al tuo stand che se ne legge tranquillo tranquillo un libro, nel centro commerciale, di giovedì pomeriggio.
Non c’è poesia…

15 dicembre 2011

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Cronache annunciate di una agente/promoter – #5 © Paula Becattini


Cronache annunciate di una agente/promoter – #4

Ok. Questo è un lavoro basato sulla statistica.
Piú contatti, piú contratti hai la possibilità di chiudere.
Ok. Non arrendersi mai alla prima risposta negativa.
Ok, ok! C’è sempre una soluzione.
Eh, ma quando tutti i tuoi numeri — che fanno statistica — passano al di là della panca/fioriera senza mai avvicinarsi allo stand?
Come fai a non piangerti addosso?!?

13 dicembre 2011

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Cronache annunciate di una agente/promoter – #4 © Paula Becattini


Cronache annunciate di una agente/promoter – #3

Che non fosse puntuale lo sapevo.
Ma che il ritardo aumentasse esponenzialmente con il passare dei giorni proprio no, non potevo immaginarlo! 
E così ho perso tre chili in tre settimane. Come?
Semplice, il collega promette di arrivare alle 14 (ora del cambio turno) mentre si fa vivo alle 15 e tu salti il pranzo!
Oggi toccheremo il fondo: ha promesso di arrivare alle 15,30…
In quest’ultima settimana ne perderò due di chili. Due.
Se mi arrabbio anche due e mezzo.

12 dicembre 2011

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Cronache annunciate di una agente/promoter – #3 © Paula Becattini


Sempre la solita minestra

Minestrina*

In Italia più in basso di così, purtroppo, si può ancora andare…
Manca il brodo di carne: dovrò accontentarmi del dado.
In questo momento ho un desiderio irrefrenabile di fuggire!

7 dicembre 2011

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Sempre la solita minestra © Paula Becattini


Cronache annunciate di una agente/promoter – #2

Il bambino, dalla galleria, arriva sparato verso l’espositore dei palloncini in omaggio.
Cerco di bloccarlo, ma è più veloce di me: ne afferra uno e scappa.

«Thomas, nooo… non si fa così! Devi chiedere il permesso!»

…gli grida dietro la madre.
Preso per un braccio lo costringe a chiedermi grazie.
Il bimbo voltandosi lentamente verso di me lancia un’occhiata tagliente e ne approfitta per divincolarsi.
Soddisfatto della refurtiva, correndo dimena il palloncino davanti a sè e… BUM!!! gli scoppia improvvisamente.
Io lo guardo e sogghigno diabolicamente.

«Hai visto cosa succede, Thomas, a non chiedere il permesso!»

In quel momento mi è tornato in mente Cattivissimo me: gran bel film di animazione.

4 dicembre 2011

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Cronache annunciate di una agente/promoter – #2 © Paula Becattini


Cronache annunciate di una agente/promoter – #1

«Mi scusi… dove si trova la toilette?»

Ma com’è che scambiano lo stand per il punto informazione del centro commerciale?
Eppure è scritto anche in grande:
“Luce e gas. Risparmiate proprio quando consumate”.

Di certo risparmiano sul tempo chiedendo a me!

1 dicembre 2011

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Cronache annunciate di una agente/promoter – #1 © Paula Becattini


Ho dei limiti… purtroppo!

Oggi pomeriggio ho risposto a un annuncio su internet, nel quale una imprecisata azienda ricercava sommelier ed enologi per la sua struttura, sottolineando ovviamente che sono aspirante sommelier e che mi diplomerò a giugno del 2012.
Dopo circa un’ora ricevo una telefonata al cellulare e un signore con un italiano stentato mi chiede se avevo inviato il curriculum per un posto vagante da cuoco.
Rispondo: «No, come sommelier».
«Ok. Cerchiamo un cuoco. Il lavoro è su una petroliera. Le interessa?»
«La ringrazio, ma non m’interessa…»
Insistendo: «Africa, mar Mediterraneo, Arabia…»
«No, grazie.»
Ma cos’è, una crociera? Su una petroliera? A cucinare o a farmi cucinare?!?
E poi magari dopo il tour me ne torno a casa con un bonus!
Devo aver comunque fatto un’ottima impressione…

À bon entendeur, salut!

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Ho dei limiti… purtroppo! © Paula Becattini


Mi mancano le parole…

Ok… ogni tanto capita anche a me.

Paolo Schneider non lo conosco se non attraverso i brevissimi post e le foto del suo blog.
Sono una sua “fedele” lettrice (così mi ha definita!).
In effetti lo seguo assiduamente perché, a differenza di me che scrivo scrivo scrivo, Paolo mi sa che sia un tipo silenzioso.
Così lo immagino e non posso fare altrimenti.
Ma le sue immagini parlano: spesso mi fanno sorridere, altre m’inteneriscono, tutte lo descrivono benissimo.
Come quelle raccolte nel libro:

Il mio mare
albe, onde, tramonti

A Firenze si dice: icchè ci ‘a ci ‘ole!  (Quel che ci va ci vuole)
Grazie.

14 luglio 2011

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Mi mancano le parole… © Paula Becattini


La magia del canto di una sirena “on the rock”

Il mio universo

Il mio universoNel momento in cui si spengono le luci e il sipario si apre, tra il fumo e le ombre dei “musicanti”, solo leggere note si sollevano; poco a poco aumentano sequenzialmente fino a quando, senza che te ne accorga, una potente voce vi si amalgama.
Solo per poche decine di secondi faticosamente ti orienti.
Quella voce cambia e improvvisamente la riconosci come femminile, insieme alle luci che esplodono e al pubblico che come un’onda ti fa ampliare l’emozione e l’adrenalina.
Una potenza vellutata, avvolgente e trasportante; picchi a volte graffianti che portano in alto per poi far ricadere in un dolce-amaro tipico di una confettura d’arance di Sicilia.
Sole e cielo e mare, quieti e incazzati: questa è la magia del canto della nuova sirena “on the rock”.
Non ti aspetti un vocalizzo più modulato e abilmente gestito nel live.
Il concerto, che comunque si apre con pezzi melodici, pop e blues, esplode magistralmente nella seconda metà: assoli di elettrica, ritmi rockettari e coinvolgimento tale da farti dimenare sulla sedia.
Per chi conosce Giusy Ferreri attraverso Non ti scordar mai di me, Novembre, Come pensi possa amarti e Il mare immenso non può avere pienamente un’idea delle potenzialità di questa piccola sirena siciliana, se non intuirle; e piacevolmente scoprirle in suo concerto.
Non a caso artisti come Tiziano Ferro, Sergio Cammariere, Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone l’affiancano nella sua crescita professionale.
Che spero raggiunga profondità ed elevazioni di un maturo blu intenso.

Ieri sera ho visto luccicare, dall’emozione e l’eccitazione per la partecipazione al suo primo concerto live di un’artista famosa, gli occhi di una bimba di undici anni. Tenacemente ha atteso per rubare un autografo a Giusy Ferreri ed è stata ricompensata. Buon compleanno Chiara!

Giusy Ferreri – Il mio universo
Firenze – Saschall
8 aprile 2011

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La magia del canto di una sirena “on the rock” © Paula Becattini