Tumore

Il tarlo di avere un male dentro
e la paura di non godere abbastanza
dell’aria, dei visi, delle vibrazioni.
In questo secolo d’informazione
mi sgomentano quegli occhi
che più non rivedrò
– se non nella mia mente –
e l’impotenza
di non poterli riportare indietro.
Vorrei vivere spensieratamente
fin quando mi è concesso,
fin quando anche tu un giorno
dirai a me
«Abbiamo sbagliato tutto»
che ripercorrerci non sarà possibile
e come un tumore
proveremo a debellarci.
Ma anche questo sa di sconfitta.
Ti vorrei adesso – qui – accanto a me…

17 gennaio 2013

Tumore © Paula Becattini

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2 Risposte

  1. come un tumore.. ci debelliamo, ma forse è per non soffrire più , e per non morire, allora cosa è meglio? diceva una vecchia canzone.. D’amore non si muore…. ma si sta male..
    Sempre molto belle le tue poesie Paula.

    18 gennaio 2013 alle 6:23 am

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