L’amore mio
L’amore mio non ha più nome
col quale poterlo ricordare,
né sostanza o essenza
da farmi inebriare.
L’amore mio si è dissolto
lasciandomi in sospeso,
priva d’ogni essere,
denudata d’ogni bellezza.
Senza traccia né dita
da far scivolare
lungo una ferita,
mi rifugio ora in questo mondo.
Sulle labbra aride
solo un fremito
e lo strano dubbio
di non saper più cosa…
è l’amor mio.
19 marzo 2011
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L’amore mio © Paula Becattini
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La ballerina di Parnu (Estonia)
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Pentax K100D
12/08/2007 – 16:37
Velocità otturatore: 1/125 sec
Numero di apertura: f/4,5
Apertura: f/8
Iso: 200
Lunghezza focale: 35 mm
Metodo misurazione: media a prevalenza centrale
Pixel: 3008 x 2008
Scatto in formato: jpg
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La ballerina di Parnu © Paula Becattini
Portatile in blu
Pentax K100D
06/10/2008 – 11:40
Velocità otturatore: 1/60 sec
Numero di apertura: f/4,5
Apertura: f/4,4
Iso: 200
Lunghezza focale: 38 mm
Lente: Pentax 18-55mm F3.5-5.6
Metodo misurazione: media a prevalenza centrale
Pixel: 3008 x 2008
Scatto in formato: PEF (RAW)
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Portatile in blu © Paula Becattini
L’inizio
Ho sempre invidiato coloro che, con pazienza e costanza, riescono a tenere un diario…
Scrivere i propri pensieri su un foglio bianco non è semplice – ormai non conto più i tentativi fatti e poco dopo abbandonati –, ma è una tentazione troppo forte.
Ricordo i miei diari scolastici strapieni di anedotti, poesie, ritagli di giornali e fotografie: non mancava giorno in cui, a parte i compiti segnati, riportassi in parole su quelle pagine il mio stato d’animo, le mie preoccupazioni, i miei primi amori.
Dopo si cambia, si dimentica, fino a quando non senti la necessità di lasciarti andare di fronte a carta e penna o a una macchina da scrivere, un computer…
Scrivere per continuare a ricordare.
Scrivere per esistere.
20 aprile 1997
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L’inizio © Paula Becattini






