Clochard
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Calano le luci lentamente
come su di un sipario.
Si piegano le ombre,
acquistano forme gli elementi
stagliati contro il cielo.
Eppure tutto è rumore…
Nel silenzio della sera
nello svuotarsi dei grandi viali
e nelle panchine lasciate libere
da chi ha vissuto una giornata
di libertà e gaiezza.
Ma la ricchezza…
Dove è la ricchezza di questi luoghi
che pian piano si riempiono
di anime miti e dignitose
cercando un tetto accogliente
sotto un manto di stelle?
Io la vedo.
17 agosto 2015
•
Clochard © Paula Becattini
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La voce è stata pubblicata il 17 agosto 2015 da paulabecattini. Archiviata in Fotografie, Poesie con tag Barboni, Becattini, clochard, fotografia, homeless, Paula, poesia, Roma, tramonto, Villa Borghese.







Bellissima la foto e molto bella anche la tua poesia.
Ciao! :-)
28 agosto 2015 alle 5:55 PM
Grazie mille Arthur! :) A presto!
29 agosto 2015 alle 2:33 PM