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Baci rubati

Lungo questa tratta
non ci sono capolinea
né attese di partenze imminenti.

In fondo è tutto un gioco:
gli sguardi, gli abbracci,
i baci rubati.

Non siamo niente e, forse,
mai lo saremo – questo basta –
ma ci fa sentire desiderati.

In fondo è solo un gioco…

1 maggio 2025

Baci rubati © Paula Becattini

Aspettando giugno

Il sole di marzo portò a sé sogni
cancellati da un lungo inverno inusuale
sperando fosse primavera
quando ancora tutto era da forgiare
e la brezza un vento freddo da evitare.

Il susseguirsi di giorni rigogliosi ad autunnali
non fece sperare nulla di meraviglioso
che aprile era già inoltrato – nonostante tutto –
mentre la pioggia continuava a gonfiare animi distrutti
e ruscelli ricolmi di detriti senza più padrone.

Non è questa la mia stagione.
Ho sempre atteso l‘estate e il suo calore,
il tripudio di colori e la luce accecante del sole al culmine
come fossero il suono gioioso della campanella dell‘ultima ora.

In fondo sono sempre quella ragazzina che
– al suo termine – non ha mai smesso di correre fuori,
osservare il cielo azzurro macchiato di nuvole
e sognare, sognare, fino a sentirmi felice e viva.

29 aprile 2025

Aspettando giugno © Paula Becattini

La mia felicità

Se la felicità fosse un fiore
ho un mazzo di rose qui per te
e acqua e sole e tanto amore,
ma in questo mondo niente è eterno.

La mia felicità, invece, ha radici profonde,
avide, di un olivo in terreno arido,
si saziano con poco e scavano
per restare salde, nonostante le tormente.

Non so quante volte il vento forte
ha sbattuto insistentemente alla mia porta
ed io, sola nel letto, abbracciandomi
mi sono amata e fatta compagnia.

– La morte non mi fa poi così paura –

22 aprile 2025

La mia felicità © Paula Becattini

Nera ardesia

Nera ardesia la mia bianca pelle setosa
sulla quale avresti potuto disegnare
volute di amplessi e arabeschi aneliti
tra polvere di stelle e agognati attimi ribelli.
Ma sei orizzonti privi di tramonti infuocati.

Cancellarti è stata la chiave di volta
per sopravvivere a un‘idea sbagliata,
prospettata con ingenuità e leggerezza.

Tra il malinconico e l‘ironico
sorrido a quel che verrà
stringendo una cimosa tra le mani:
la sua ruvida trama e il profumo di gesso
mi ricordano l‘esistenza su questa terra.

15 aprile 2025

Nera ardesia © Paula Becattini

Philos (φοβία)

Tu ci hai lasciato il cuore
sul quel ripiano della cucina
dove lei preparava prelibatezze
tra le vostre complicità e fors‘anche rotture
di piatti e bicchieri di vino.

Tu ci hai lasciato il cuore
– senza volerlo ammettere –
ed ora mi eviti per non ricordare
quanto sia stato difficile lasciarla andare
trattenendoti la paura di amare veramente.

I pochi attimi vissuti – i nostri – invece
come zucchero a velo si sono sciolti
nonostante la loro dolcezza e leggerezza.

I tuoi rimpianti sotto il sole
sono massi che non vogliono precipitare.

6 aprile 2025

Philos (φοβία) © Paula Becattini

Il viaggio

Lascio che l’autostrada
inghiotta i miei pensieri
nell’automatismo di una guida leggera
senza compagnia al proprio fianco.

E che il cielo azzurro
riempia nuovamente i miei occhi
di incredula bellezza nella gratitudine
di sapermi stupire ancora per così poco.

L’asfalto nero vorrebbe divorarmi
– lo sento –
ma traccio linee bianche continue
per non smarrire la via

e la ragione.

5 aprile 2025

Il viaggio © Paula Becattini

Il tuo nome

Sussurrato tra le pieghe della mente
ha un dolce suono indefinito
mentre un calice di vino
desta voluttuosi desideri ancora inespressi.

La pelle bianca si fa calda
– la mancanza un divario inesistente –
e, senza sfiorarmi, mi hai già preso l’anima.

28 marzo 2025

Il tuo nome © Paula Becattini

Ubi tu ibi ego

Quando te ne andrai
– perché te ne andrai –
tutto e niente muterà.

Saranno le eco lontane delle risate
a parlare di noi – e con noi –
nella frenesia dei giorni.

Perché non lo sai
– ma poi lo scoprirai –
dove tu sarai, lì io sarò.

23 marzo 2025

Ubi tu ibi ego © Paula Becattini

Reminiscenza

In un tempo, non troppo lontano,
i baci riempivano le nostre bocche.

Era un po’ come volare oltre la linea di confine
per restare poi lì – sospesi – a mezz’aria
scrutandone il senso
con quell’aroma indecifrato tra le labbra
che ritorna bastardo
proprio quando meno te lo aspetti.

11 luglio 2016

Reminiscenza © Paula Becattini

Il bacio

La linea sottile
che disegna le tue labbra
narra di viaggi
e incontri persi nel tempo.

La morbidezza di quel che contiene
mi ha lasciata sospesa
come bimba sull’altalena,
tutto il resto ha perso interesse.

Non raccontarmi nient’altro…
vorrei farne parte e tracciare con essa
una nuova avventura.

22 marzo 2025

Il bacio © Paula Becattini

Non sono più una musa

Non sono più una musa

Mi osservo allo specchio
mentre indosso il rossetto
Accarezzo con lo sguardo
le rughe che circondano il sorriso

Osservo le burrose curve
e tutti i difetti che un tempo
qualcuno ha amato
– ed ora qualcuno
semplicemente ignorato –

Cosa importa ormai?

D’ilare insicurezza
è pieno il mio animo

17 gennaio 2024

Non sono più una musa © Paula Becattini

Felicità

Ti sei insinuato nella mente – e nel cuore –
con un candido sorriso.

Poi la luce della sera ha cambiato i colori,
l’alba i suoi profumi.

La semplicità di un gesto
mi ha fatto stare bene.

Non so dove mi porterà…

20 marzo 2025

Felicità © Paula Becattini