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Frammento #4

Family - Duomo di Milano

Quale intensità siamo nell’attimo in cui scorre
nel ritrovarsi dopo lungo tempo…

Non lascia spazio al di fuori di noi:
eco di emozioni tra il riverbero degli sguardi.

17 giugno 2015

Frammento #4 © Paula Becattini


Domenica romana

Erano grida di gabbiani
quelle che sentivo così vicino
mentre il mare così lontano
lontano dalla vista, lontano dal cuore
ancor più della tua presenza.

Fosse qua tempesta…
avrei un motivo per starmene rinchiusa
mentre adesso cinguettano i fringuelli
e fuori spunta un sole estivo
quasi a beffeggiare la mia esistenza.

I gabbiani volano bassi tra l’immondizia:
il loro garrire non è certo quello di libertà
della vela maestra in mezzo al mare.

Sono solo grida di gabbiani.

14 giugno 2015

Domenica romana © Paula Becattini


Riguardo noi

Fontana dei Cavalli dei Marini - Villa Borghese (Roma)

No, non è la furia che mi appartiene
né l’incoscienza devastante.
Piuttosto la pazzia di vivere la vita
con la sua fredda e lunga scossa
che alimenta e scuote anche la mente.

Ma il cuore scalda e reclama condivisione
quando il tempo dovrebbe fare la sua parte.
Uno scontro senza vinti e vincitori
che insidia smarrimento e un po’
di quel dolore che non vuol sparire.

L’avvenire è incredibilmente così vicino
da aver paura che improvvisamente non arrivi…

7 giugno 2015

Riguardo noi © Paula Becattini

Fontana dei Cavalli Marini - Villa Borghese (Roma)

Una curiosità
La Fontana dei Cavalli Marini è posta nel piazzale dei Cavalli Marini all’interno di Villa Borghese.
Progettata dal pittore Cristoforo Unterperger e realizzata dallo scultore Vincenzo Pacetti, la fontana fu collocata alla fine del Settecento al posto della fontana del Mascherone o della Vela, distrutta insieme ai muri interni che delimitavano i tre recinti in cui era diviso il parco.
Sembra che Pacetti avesse ricevuto in dono dal Principe Borghese un cammeo antico dal quale prendere spunto per l’ideazione della fontana.
L’esecuzione delle singole parti fu suddivisa tra vari artisti: i cavalli sono di Luigi Salimei, tranne che nelle code e nelle ali, scolpite da Antonio Isopi, il quale realizzò anche il sostegno centrale; la vasca è di Giovanni Antonio Bertè.


Stupore

Passano i giorni rincorsi da pensieri silenziosi
e da un dolcissimo desiderio di rivederti

Loro corrono veloci, portando con sé il tempo
tra mille azioni quotidiane e una calma ineluttabile

Tutto è così sospeso, come un bacio prolungato
e il mio poggiare il capo sul tuo petto quando ti riabbraccio

Poco importa dove se ne vanno a morire questi giorni
i prossimi saranno nostri e le notti non avranno fine

Sei lo stupore più bello che la vita mi potesse donare.

30 maggio 2015

Stupore © Paula Becattini


Vesta

Tempio di Vesta a Tivoli: basamento

Quando poggiasti le mani calde
su queste fondamenta ruvide
crollarono le fragili mura di un passato
ancora presente.

Liberasti il concatenarsi infinito
in mille stanze di eco infelici
in un gioire spensierato
quasi dimenticato.

E del mio tempio ritrovasti l’animo
per riedificarlo saldo
tra i colori vividi e l’ardore sacro
della nostra meraviglia.

Questo è amore…

20 maggio 2015

 Vesta © Paula Becattini

Una curiosità
Vesta
, nella mitologia romana, era la dea del focolare domestico, venerata in ogni casa.
Il culto di Vesta consisteva principalmente nel mantenere acceso il fuoco sacro: le sacerdotesse legate al suo ordine, quello delle famose vestali, avevano il compito di custodire il fuoco sacro alla dea, acceso all’interno del tempio a lei dedicato, facendo sì che non si spegnesse mai.


Distanze

Le distanze non si misurano
solo nello spazio e nel tempo.

E a volte – senza che ce ne accorgiamo –
quelle più grandi ce le costruiamo
all’interno del proprio cuore…

10 maggio 2015

Distanze © Paula Becattini


In questo tempo

Nuovo Teatro dell'Opera di Firenze

Senza se e senza mai
torna sempre un tempo di riscoperte.
Si affaccia improvviso come schiaffo
dopo che lentamente
è scorso dall’interno, un grande fiume
meraviglioso nelle sue insenature.

Quanto appagamento
in questo tempo in cui mi immergo.
Ora lento ora veloce, lui mi avvolge
con la delicatezza di una carezza
e la morbidezza di una speranza
che vorrei farne fermo immagine.

Ritrovare la gioia
non è stato mai così reale…

2 maggio 2015

In questo tempo © Paula Becattini


Un amore dentro me

E se mai ti ho preso l’anima
non è certo per rubarne l’essenza,
che da ogni tuo riso o sorriso ne traggo benessere
ancor prima tu incroci questo mio sguardo esitante
nonostante non abbia paura
e mi senta pura nei sentimenti.

Non vi sarebbe conquista o vittoria
nel saperti svuotato di te…
che di noi bramo ogni fremito dato da questa condivisione piena
quando ci abbracciamo stretti
e quando lontani ci pensiamo dolci e passionali nell’intreccio
per poi ritrovarci davanti un caffè.

La mattina vede l’alba nascere ed io un amore dentro me.

26 aprile 2015

Un amore dentro me © Paula Becattini


Frammento #3

La pace, sei tu la mia pace
che nulla chiede e tutto possiede
nell’accoglienza di un tuo abbraccio
intorno le mie forme e il mio esser fragile.

25 aprile 2015

Frammento #3 © Paula Becattini


Sogno d’amore

Ci sarà un susseguirsi di giorni vuoti
dove cadranno foglie e si spoglieranno
i rami lungo il viale del mio cuore

Sarà come camminare a piedi nudi
e ascoltare il distacco dei sentimenti
scricchiolare sotto i passi lenti

Senza pioggia, senza vento
solo il silenzio all’interno di un quadro
dai colori ambrati e i chiaro scuri autunnali

Poi forse arriveranno i giorni pieni
di quella gioia inaspettata, riscaldata
dai raggi nuovi di un accecante sole estivo

E forse avranno il tuo viso,
gli occhi chiusi, le mani protese e i mille desideri
come pulviscolo che lieve sale, sale

Ed io sarò lì, a passeggiare per caso, mentre
tu chiamerai il mio nome – come hai sempre fatto –
ma una vibrazione affettuosa lo farà speciale.

5 aprile 2015

Sogno d’amore © Paula Becattini


Meraviglioso soffio

E arriverà il momento
in cui mi spoglierò per te
privandomi delle inibizioni
e di tutte le maschere
indossate all’occorrenza.
E lo farò con quella cura di donna
che ogni giorno si prepara all’attesa
nella dolce frenesia di un tuo incontro
che sia di mani, sguardi o pelle.

Sarò poi fiume travolgente
di sensazioni riscoperte, fin quando
i propri cuori non cercheranno
silenzioso riparo nel petto dell’altro.
Sarà come conoscersi da sempre
e desiderare che niente ci separi
anche se la fatalità è stata crudele con noi
e dovremmo prima o poi far finta di niente.

Adesso non siamo altro che il bisogno
di una briciola di felicità
ma i tuoi baci sono stati e rimarranno
un meraviglioso soffio di vita passionale…

4 aprile 2015

Meraviglioso soffio © Paula Becattini


Frammento #2

Una eccitazione sottile e penetrante
esplosa senza alcun tempo di difesa
insinuatasi nel tempo a sua insaputa,
riscoprì essere per lei un benessere
che già conosceva e credeva perso
per sempre…

tra la meraviglia e l’inimmaginabile.

4 aprile 2015

Frammento #2 © Paula Becattini