Tralcio d’amore

Vite

Alba che si elèva
sulle dolci colline aretine,
una lieve brezza s’insinua
tra i filari e le brine.
Nessuno sguardo
coglie le prime gemme
mentre un caldo sospiro
si risveglia flemme.
In bocca ancora ha
il sentore di sottobosco
e la freschezza di un bacio lontano
rubato al chiosco.

Ricordo…

Il rosso rubino del vino
si confondeva con di lei la chioma
ogni volta che alzavo il calice
per rubarle un sorriso e l’aroma.
Tra le sue morbide labbra
arroganti raggi di luce:
parea già piena estate ove
anche uno sguardo seduce.
Ora ne percepisco il velluto
e la linea del fianco morbido
sotto le lenzuola da non osar
sfiorarla col palmo ruvido.

Tu sei il mio tralcio…

Al tramonto che si adagia
sulle dolci colline aretine
una lieve brezza s’insinua
tra i filari e le mie spine;
il ricordo della tua eleganza
e della fu bellezza etrusca
i doni di questa terra
per un momento offusca.
Ma senza te e lei sarei nessuno
che ancor oggi mi sorridi
quando ti offro un bicchiere
del nostro nettar divino.

2 maggio 2014

Tralcio d’amore © Paula Becattini

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5 Risposte

  1. Molto bella, molto evocativo il miscelarsi nei ricordi della natura che gemma, la linea del fianco morbido, gli odori del sottobosco, il sapore del vino. Molto efficace la struttura della parabola di una giornata quasi estiva dall’alba al tramonto come quello di un amore.

    10 giugno 2014 alle 9:44 am

    • Grazie mille! Mi rendi felice :)
      L’ho scritta per un concorso a tema, “Il vino, la sua terra e noi”… e molto velocemente, a dire il vero, perché scadeva da lì a pochi giorni, per poi essere prorogato di un altro mesetto :(
      Non è arrivata neanche tra le prime 50.
      Ma che ci vuoi fare: sono cittadina, non ho una cultura contadina vera e propria, e riesco solo a cantar d’amore!
      Ahahhahahahhahaah!

      10 giugno 2014 alle 10:37 am

      • Non sono un esperto di poesia ma a me sembrava bella la poesia, probabilmente sei capitata in un concorso con partecipanti “tosti”. La sensibilità alla terra emerge anche se sei cittadina e l’amore viene sempre dalla terra.

        10 giugno 2014 alle 10:41 am

      • Anche se non tocca a me giudicare, ti saprò dire se sono tosti oppure no…
        L’associazione che ha indetto il concorso ha chiesto il mio aiuto per impaginargli gli attestati e il libro di pubblicazione delle prime 50, e lo faccio volentieri. Amo il mio lavoro e le mie passioni.
        Come davvero sono contenta che la poesia ti abbia raggiunto. E non importa se non sei una esperto di poesia: la poesia è per tutti.

        10 giugno 2014 alle 10:47 am

      • Grazie del tuo entusiasmo, buona giornata :)

        10 giugno 2014 alle 10:58 am

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