Un passaggio, uno sguardo e, perché no… una sosta.

Questo è il mio mondo… fatto di “Sensi, forme e colori”
  • Villa Borghese: tramonto
  • Insetti imprigionati nell'ambra
  • Umberto I Re d'Italia - Vialla Borghese (Roma)
  • Family - Duomo di Milano
  • Fontana dei Cavalli dei Marini - Villa Borghese (Roma)

Ultima

Clochard

Villa Borghese: tramonto

Calano le luci lentamente
come su di un sipario.
Si piegano le ombre,
acquistano forme gli elementi
stagliati contro il cielo.

Eppure tutto è rumore…

Nel silenzio della sera
nello svuotarsi dei grandi viali
e nelle panchine lasciate libere
da chi ha vissuto una giornata
di libertà e gaiezza.

Ma la ricchezza…

Dove è la ricchezza di questi luoghi
che pian piano si riempiono
di anime miti e dignitose
cercando un tetto accogliente
sotto un manto di stelle?

Io la vedo.

17 agosto 2015

Clochard © Paula Becattini

Villa Borghese: tramonto

Venti giorni e un’ora

Venti giorni e un’ora…

Ancora ne scorreranno
prima che io ti possa rivedere.

Come è tiranno il tempo!
e il fato che si gioca di noi.

Ma io vorrei regalarti i prossimi giorni,
i mesi, gli anni
fin quando ne rimarranno.

Venti giorni, un’ora e 2 minuti…

Mi manchi.
E di te ogni gioire.

30 luglio 2015

Venti giorni e un’ora © Paula Becattini

Labile

In sogno mi sussurrasti “Sto per arrivare”
poi l’euforia, poi la tristezza
il vuoto nelle mani, un’ombra nello sguardo
e le mie ferite che si aprono e si chiudono
come il pulsare del cuore.

Il risveglio ha il respiro affannoso
di chi non comprende ancora il perché
la sua corsa è in solitario
e il traguardo vicino alla linea di confine
tra l’amore e il dolore.

Tutto è labile.

28 luglio 2015

Labile © Paula Becattini

Presto sarà settembre

L’alba si è svegliata
nel movimento del vento
giocando con le chiome
e il mio umore denso
correndo via inaspettatamente
tra il dondolare lieve
delle foglie estive e il cielo.
Ma la brezza del mattino
mi sussurra segreti
all’ombra di un luglio infuocato
e penso:
morirà nel susseguirsi del tempo
e di queste stagioni
rimarranno solo ricordi.
Poi ti vedo…
Un’apparizione riconoscibile
ricca di sensazioni indelebili.
Mi uccide la mancanza
ma io rinasco.
Presto sarà settembre e poi aprile.

24 luglio 2015

Presto sarà settembre © Paula Becattini

Frammento #5

Lascive le mie parole,
umide le mie labbra:
una danza di pensieri frementi
tra la lingua e l’inguine.

L’immaginazione e il desiderio
scardinano ogni pudica intenzione.

21 luglio 2015

Frammento #5 © Paula Becattini

Just a bit

Se non è questa fame di nuovo
sarà voglia di trasgressione.

E se non è voglia di trasgressione
sarà necessità di un pizzico di follia.

Perché in realtà sembra che tutto scorra
invece routine e banalità m’inchiodano
in una realtà che non mi appartiene
costellata di sterilità creative.

È tempo di refrain.

In fondo mi piaccio quando sono
impulsiva ed eccessiva…

Just a bit ;)

19 luglio 2015

Just a bit © Paula Becattini

 

Nostalgia

Insetti imprigionati nell'ambra

Ogni cosa aveva un sapore diverso
quando sapevamo d’innocenza
e scrutavamo il cielo con occhi di bimbo

Linee di confine inesistenti tra gambe nude
in un cortile bollente d’estate
a rincorrere libere un pallone

Le parole avevano un senso diverso
bagnate dalle nostre risa spontanee
e dalle nostre mani che si sfioravano per caso

Forse era meglio quando non sapevamo
e il cuore ancora da riempire
ignaro del legame che lo avrebbe stretto

Così sono certi piccoli ricordi a scaldare
come il rito di un biscotto a fine pasto
e un desiderio lanciato in aria e mai tornato

L’ennesima stella fulgida più di altre
ed io non posso darle che un nome:
nostalgia.

18 luglio 2015

Nostalgia © Paula Becattini

Terra

Piove.
Ogni goccia che la bagna
è una fuga al pianto
per tutto il male subìto
fin dalla nostra creazione.
Avesse saputo…
Una sola faccia come sorella luna
ci avrebbe dato,
ma anche l’altra poi le avremmo rubato.
Eppure ci ama
nonostante inorridita a volte si rivolti
come madre che schiaffeggia impetuosa
la guancia del proprio figlio irrispettoso
e poi affettuosa la bacia e perdona.

17 novembre 2013

Terra © Paula Becattini

Promessa

Umberto I Re d'Italia - Vialla Borghese (Roma)

Non promettere “Sarà per sempre”.
Che sia almeno un attimo
e quell’attimo una ripetizione di cento
e ancora mille fotogrammi accesi.

Ti verrò incontro come l’alba
in un sogno di colori, al rallentatore
portanto con me le speranze
e quella certezza di essere vera.

Che solo noi sapremo della promessa
nel momento eterno e di bellezza.

22 giugno 2015

·

Promessa © Paula Becattini

 

Frammento #4

Family - Duomo di Milano

Quale intensità siamo nell’attimo in cui scorre
nel ritrovarsi dopo lungo tempo…

Non lascia spazio al di fuori di noi:
eco di emozioni tra il riverbero degli sguardi.

17 giugno 2015

Frammento #4 © Paula Becattini

Domenica romana

Erano grida di gabbiani
quelle che sentivo così vicino
mentre il mare così lontano
lontano dalla vista, lontano dal cuore
ancor più della tua presenza.

Fosse qua tempesta…
avrei un motivo per starmene rinchiusa
mentre adesso cinguettano i fringuelli
e fuori spunta un sole estivo
quasi a beffeggiare la mia esistenza.

I gabbiani volano bassi tra l’immondizia:
il loro garrire non è certo quello di libertà
della vela maestra in mezzo al mare.

Sono solo grida di gabbiani.

14 giugno 2015

Domenica romana © Paula Becattini

Riguardo noi

Fontana dei Cavalli dei Marini - Villa Borghese (Roma)

No, non è la furia che mi appartiene
né l’incoscienza devastante.
Piuttosto la pazzia di vivere la vita
con la sua fredda e lunga scossa
che alimenta e scuote anche la mente.

Ma il cuore scalda e reclama condivisione
quando il tempo dovrebbe fare la sua parte.
Uno scontro senza vinti e vincitori
che insidia smarrimento e un po’
di quel dolore che non vuol sparire.

L’avvenire è incredibilmente così vicino
da aver paura che improvvisamente non arrivi…

7 giugno 2015

Riguardo noi © Paula Becattini

Fontana dei Cavalli Marini - Villa Borghese (Roma)

Una curiosità
La Fontana dei Cavalli Marini è posta nel piazzale dei Cavalli Marini all’interno di Villa Borghese.
Progettata dal pittore Cristoforo Unterperger e realizzata dallo scultore Vincenzo Pacetti, la fontana fu collocata alla fine del Settecento al posto della fontana del Mascherone o della Vela, distrutta insieme ai muri interni che delimitavano i tre recinti in cui era diviso il parco.
Sembra che Pacetti avesse ricevuto in dono dal Principe Borghese un cammeo antico dal quale prendere spunto per l’ideazione della fontana.
L’esecuzione delle singole parti fu suddivisa tra vari artisti: i cavalli sono di Luigi Salimei, tranne che nelle code e nelle ali, scolpite da Antonio Isopi, il quale realizzò anche il sostegno centrale; la vasca è di Giovanni Antonio Bertè.